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Ambulanti in piazza: Lamberto Mattei (Aut. e P.Iva Lazio): “pronti a tutelare le pmi in ogni istituzione”

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Roma 12 FEB 2021  – Ambulanti in protesta.  Si è svolto ieri mattina dalle 9.30 a piazza Montecitorio un sit in  per sollecitare le istituzioni e il mondo della politica a dare risposte a questo comparto segnato profondamente  dal Covid19  e che non ha avuto né ristori né sostegni adeguati.

“Nel corso di questo ultimo anno – spiega il dottore commercialista Lamberto Mattei responsabile Autonomi e Partite Iva del Lazio – abbiamo dovuto conteggiare circa seimila chiusure, un numero previsto in sensibile aumento nel settore degli ambulanti purtroppo. Gli operatori delle fiere, delle feste religiose e delle sagre fanno parte del nostro tessuto sociale e costituiscono un patrimonio di socialità e di aggregazione oltre al fattore commerciale. Come Autonomi e Partite Iva abbiamo messo a punto una serie di proposte, iniziando ad analizzare la situazione nella Regione Lazio che poi è speculare in tutta Italia.  Stiamo cercando di creare questo nuovo movimento che oltre agli ambulanti possa tutelare tutte le categorie alle quali serve un riferimento diretto nelle istituzioni per poter agire”.

Serve dunque aprire un tavoli della crisi per un settore così duramente colpito e purtroppo anche non considerato dai media. La pandemia infatti non produce solo contagi da coronavirus ma anche altri effetti negativi e pericolosi sulla salute e che minano la sopravvivenza di categorie importanti alle quali movimenti come Autonomi e Partite Iva sta dando voce in un modo garbato ed efficace.

Un metodo di analisi delle criticità ma abbinato anche a proposte di soluzione concrete e fattive. Il dott. Mattei ha messo in campo un team che analizza ed effettua un costante monitoraggio sui problemi classificandoli per settore e stilando progetti sintetici per dare risposte.

La protesta si è svolta in modalità energica ma pacifica osservando le normative vigenti.

 

Rivalutazione beni immateriali con ricavi fiscali del 25%, in azione lo Studio Sarcc di Roma

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Roma – Prosegue l’attività di supporto intrapresa dallo Studio Sarcc di Roma. Si tratta di Format specifici dedicati ai vari settori applicativi a cui sono dedicati:

“La Legge di Bilancio 2021 – spiega il dottore commercialista Lamberto Mattei   estende la possibilità di rivalutare i beni di impresa anche all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Il maggior valore attribuito ai beni può essere riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, a decorrere dall’esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP nella misura del 3 per cento per i beni ammortizzabili e non ammortizzabili.

Il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, in tutto o in parte, con l’applicazione in capo alla società di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’IRAP e di eventuali addizionali nella misura del 10 per cento.

In sostanza si tratta di beni che hanno un valore importante nelle aziende e che spesso non sono computabili se non attraverso una ricognizione accurata, verificando nei dettagli la struttura dell’impresa. I beni immateriali, come le opere creative, possono formare oggetto di diritti anche se sono caratterizzati dall’assenza di una dimensione concreta. Non tutti i beni, però, possono propriamente essere definiti come “cose”: infatti, rientrano nel novero dei beni giuridici anche i c.d. beni immateriali, come le opere dell’ingegno e tanti altri contest delle aziende.

Nella tabella sottostante, si focalizzano le caratteristiche principali delle richiamate rivalutazioni.

Regime Rivalutazione ex Legge di Bilancio 2020 prolungata Rivalutazione ex Decreto Agosto Rivalutazione beni settore alberghiero e termale
Soggetti ammessi Imprese Oic adopter Imprese Oic adopter Imprese Oic adopter operanti nel settore alberghiero o termale
Beni rivalutabili Beni materiali, beni immateriali giuridicamente tutelati, partecipazioni di controllo e di collegamento immobilizzate Beni materiali, beni immateriali giuridicamente tutelati, partecipazioni di controllo e di collegamento immobilizzate Beni materiali, beni immateriali giuridicamente tutelati, partecipazioni di controllo e di collegamento immobilizzate
Esercizio di rivalutazione 2020, 2021, 2022 2020 2020, 2021
Modalità di rivalutazione Categorie omogenee Singolo bene Categorie omogenee
Riconoscimento fiscale maggior valore Automatico e oneroso Facoltativo e oneroso Automatico e Gratuito
Imposta sostitutiva 12% beni ammortizzabili/10 % beni non ammortizzabili 3% Non dovuta
Decorrenza effetti fiscali Terzo esercizio successivo Esercizio successivo a quello di rivalutazione Immediato

 

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Credito di imposta spese di formazione 4.0, al via il team dello Studio Sarcc di Roma

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Roma – Nel merito del credito di imposta sulle spese di formazione 4.0 lo Studio Sarcc di Roma ha attivato uno specifico team di lavoro.

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Ecco  i vantaggi:

Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
  •  30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Sono ammissibili al credito d’imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Chi può accedere ai benefici?

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Modalità di accesso al credito

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

In ogni caso ogni situazione può e deve essere attentamente vagliata, queste sono indicazioni di natura generale. Il team dello Studio Sarcc di Roma è a disposizione per raggiungere l’obiettivo di accesso al credito anche mediante l’attuazione di piani strutturati ed analitici.

 

Crisi economica; Mattei (Autonomi P.Iva Lazio) “urge drastica riduzione costi nella P.A.”

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Roma – Il confronto nel rapporto retributivo loro dei dirigenti pubblici è un mero esempio rispetto alla Media Ocse in cui si evidenzia una chiara ed ormai non piu’ accettabile disparità tra l’Italia ed altri importanti stati. Ma oggi in piena emergenza Covid è necessario e non piu’ procrastinabile procedere ad un taglio drastico degli sprechi equiparando ad esempio gli stipendi dei dirigenti pubblici. La necessità emerge in base ad uno studio approfondito intrapreso dal Coordinamento Partite Iva e Autonomi del Lazio di cui è coordinatore il dottore commercialista Lamberto Mattei.
“Questa analisi – spiega Mattei – era stata già oggetto di valutazione nei  mesi che precedevano l’emergenza Covid 19, ed era oggetto di proposte inserite nei nostri programmi. Ma oggi piu’ che mai, l’osservatorio su cui stiamo lavorando ogni giorno evidenzia un divario sociale esploso nel corso di  pochi mesi, e che rispetto allo stato precedente non trova più ragione di esistere.

Abbiamo partite Iva, pmi al collasso, gravate da provvedimenti restrittivi che mirano a contenere il contagio ma che nel contempo producono un effetto devastante per l’economia. Non si può più giustificare una politica di privilegi di alcune classi dirigenti a scapito dell’importante comparto produttivo italiano. Nel Lazio, ed in particolare anche nella capitale romana è evidente la necessità di una azione coordinata, veloce e che deve partire sin dalle istituzioni di base come i Municipi, le amministrazioni comunali, gli enti sovraccomunali, e poi a seguire tutti i comparti.

Solo attraverso una equiparazione sociale – conclude Mattei – che si attua livellando il prodotto economico, ridistribuendo le risorse e non tagliare ma annullare gli sprechi nella pubblica amministrazione, si potrà procedere a dare un supporto al settore produttivo. In mancanza di ciò le partite Iva rischiano di essere spremute ancora come limoni, con effetti di chiusure che causeranno ad ampio raggio nuove categorie di poveri abbandonati a se stessi. Noi siamo in azione per tutto questo e non ci tireremo indietro ora che serve il supporto della competenza messo a disposizione di una categoria da tutelare: gli autonomi, le Partite Iva e tutti i cittadini”.

 

In spedizione 50 milioni di cartelle esattoriali

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Roma – Dunque da oggi 2 gennaio 2021, ripartono le richieste del Fisco, c sospese durante la prima emergenza Covid 19 e  si tratta di una vera e propria valanga,: saranno spediti in tutto 35 milioni tra atti di riscossione (cartelle, ipoteche, fermi amministrativi) bloccati a metà ottobre scorso con il decreto Rilancio (confluito poi come emendamento al decreto legge 125/20 sulla proroga dello stato di emergenza) ai quali si aggiungono quelli di inizio 2021. Sono invece 15 milioni gli accertamenti e le lettere di compliance, cioè le comunicazioni ‘bonarie’ con le quali l’Amministrazione Finanziaria comunica al contribuente alcune irregolarità, per invitarlo a regolarizzare la sua posizione con il Fisco, pena l’invio di accertamento vero e proprio.

È possibile però che si stia già pensando a una proroga della sospensione delle cartelle esattoriali, che potrebbe arrivare a gennaio. Al momento però questa è la situazione.
“Stiamo seguendo attentamente la vicenda – afferma il dott. Lamberto Mattei – e stiamo lavorando senza sosta anche durante le festività come “Noi autonomi e Partite Iva” Lazio per monitorare la situazione auspicando che le nostre proposte vengano accolte in toto o in parte dal governo”.

Riduzione del debito, Mattei (Sdebitalia): “nuove modifiche della Legge 3/2012 nel decreto ristori”

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ROMA 30 DIC 2020 – La correlazione tra situazioni difficili e debitorie con la pandemia Covid presenta aspetti particolarmente critici. Ci sono però alcune novità che sono state inserite nel DL Ristori riguardanti questo settore sul quale Sdebitalia è impegnata a tutto campo.

“L’esdebitazione cosiddetta “senza utilità” – spiega Lamberto Mattei, in qualità di tesoriere del Movimento Sdebitalia segue da vicino le nuove modifiche sulla Legge 3/2012(*)  che verrà promulgata con la pubblicazione del Decreto Ristori –   riguarda gli incapienti e rappresenta senza dubbio la novità più importante fra quelle previste dalla nuova disciplina del sovraindebitamento, di cui la Legge di conversione del D.L. Ristori ha previsto lo scorporo dal Codice della crisi e l’immediata entrata in vigore.

In pratica – prosegue Mattei – si tratta di una forma di liberazione dai debiti riservata alle persone fisiche sovraindebitate (consumatori, professionisti, piccoli imprenditori o imprenditori agricoli) che potranno goderne, al di fuori del ricorso a qualunque procedura, anche in assenza della benché minima contropartita da offrire ai creditori.

I debiti potrebbero essere stati contratti, ad esempio, per l’effetto di un licenziamento o per far fronte a spese mediche: non sono previste esclusioni ma in questi casi  sarà il giudice a decidere se il soggetto è meritevole”.

Tra le altre novità spiegate da Mattei il progetto unico di esdebitazione per i membri della stessa famiglia e l’accesso alla procedura consentito anche ai soci illimitatamente responsabili. Il commercialista inoltre sta organizzando un osservatorio sulla crisi di impresa e sovraindebitamneto che avrà come obiettivo un monitoraggio con raccolta di una banca dati volta ad assistere i singoli casi individuando le varie fasi di soluzione.

Sdebitalia inoltre, si pone come un organismo di natura analitico-propositiva. “Non bisogna solo contestare – spiega Mattei – ma abbiamo il dovere attraverso le nostre competenze organizzative di presentare proposte che se fondate trovano un sicuro accoglimento da parte del legislatore, come abbiamo potuto riscontrare in altre situazioni. Con Sdebitalia intendiamo assicurare una presenza costante che si rivolge a persone purtroppo dimenticate e che hanno a che fare con protesti, pignoramenti. Procedure che con l’insorgenza epidemica in atto hanno finito ancorpiu’ per gravare le condizioni economiche di tante famiglie, con ricadute anche sugli stati di salute di persone in preda a crisi depressive. Noi – conclude Mattei – dobbiamo intervenire per proteggere queste categorie”.  Mattei, inoltre ha posto l’attenzione su questa legge che esiste e che ora verrà integrata nel Decreto ristori, con l’effetto che gli effetti potranno riguardare soggetti non fallibili .

“Per il 2021 – chiarisce Mattei – abbiamo stilato già una serie di punti programmatici chiari ed articolati che trasmetteremo di volta in volta alle autorità di riferimento. Questo poichè essendo le norme in continua evoluzione, e con l’emergenza in atto, si possono ottenere benefici per le categorie in difficoltà ed apportare un aiuto concreto a fatti piu’ che in vuote parole. La situazione ci pone di fronte a nuove sfide, quelle relative all’aiuto reciproco e le situazioni debitorie costituiscono in Italia un tallone d’achille che viene spesso utilizzato per ben altre finalità. Noi vogliamo essere come Sdebitalia garanti di correttezza procedurale assoluta, per noi tutto questo è una missione”.

 

(*)La Legge 3/2012, conosciuta anche come legge “salva suicidi”, permette di tagliare i debiti delle persone che si trovano in gravi difficoltà economiche, ovvero in uno stato definito di “sovraindebitamento”. Una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica. L’agevolazione riguarda solo le persone fisiche e per ogni debito con banche, finanziarie, privati ed alcune tipologie di debiti con L’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia).

Madonna dei debitori, consegna ufficiale dell’effige lignea al dott. Lamberto Mattei

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Roma – L’associazione Madonna dei debitori che opera nel campo del volontariato a sostegno delle famiglie indebitate, nella persona dei suo ispiratore (il Prof Gilberto Di Benedetto) e del suo Presidente (Avv Luigi Fratini) ha donato all Dottore commercialista Lamberto Mattei una copia in legno (fedele riproduzione dell’ originale) della Madonna dei debitori, realizzata dal pittore Hypnos. Tale decisione vuole rappresentare il riconoscimento al Dott.Mattei dei meriti acquisiti nel sostegno sociale agli indebitati col sistema finanziario.Lamberto Mattei è un dottore commercialista italiano.

E’ titolare dello Studio Sarcc che ha sede in Roma in via Fonteiana 85.  Si occupa di una serie di iniziative finalizzate alla crescita sociale. Lo Studio opera a livello nazionale nel campo della Consulenza Aziendale, Tributaria, Societaria e del Lavoro. I servizi che lo Studio offre sono costituiti dalla consulenza in tutte le sue forme: Elaborazione dati contabili, Predisposizione bilanci,  Dichiarazioni dei redditi, Consulenza on line ed Assistenza e Consulenza presso l’azienda del cliente. Adempimenti amministrative Contenzioso Tributario.

Lo Studio vanta una lunga e consolidata esperienza professionale ed un approfondito know how sviluppato nel campo aziendale e tributario.

Il messaggio augurale del dott. Lamberto Mattei – Studio Associato Sarcc – Festività 2020-2021

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Roma 24 dic 2020 – Stiamo tutti vivendo un Natale particolarmente difficile per la produttività italiana, l’incertezza, le continue norme, gli interrogativi verso il futuro anche a breve termine non consentono la massima serenità praticamente a nessuno. Il nostro augurio è quello di ogni bene, ai nostri clienti, agli amici, ai nostri estimatori ed ai tanti follower che seguono con i  nostri canali di informazione.
Abbiamo voluto adottare un metodo innovativo, caratterizzare il nostro team analizzando le problematiche facendo corrispondere proposte di soluzione. Durante tutto questo 2020 l’attività è stata dedicata interamente al supporto concreto per le aziende e le imprese e la produttività in generale. Tante iniziative soprattutto concentrate durante il periodo emergenziale e mirate esclusivamente alla tutela dei contribuenti e dei cittadini.

L’assistenza commerciale oggi rappresenta una missione, noi mettiamo a disposizione le nostre competenze per individuare soluzioni, per portare proposte concrete nei tavoli giusti e con grande soddisfazione siamo stati anche ascoltati ai massimi livelli governativi.

Ed anche in vista del nuovo anno, delle opportunità come il Superbonus, la trattazione di una molteplicità di aspetti correlati all’emergenza covid che servono dei piani specifici sui quali stiamo lavorando. Ringrazio pertanto tutto lo staff dello Studio Sarcc Associati per l’impegno di ogni giorno, spasmodico e concreto.

L’auspicio di cuore per tutti è che il nuovo anno ci porti gradualmente alla nostra normalità di vita e che il tessuto produttivo economico italiano possa riprendere il suo cammino.

Con amicizia e stima per tutti

Dott. Lamberto Mattei

 

Noi autonomi e Partite Iva del Lazio, il coordinatore Mattei: “programma in pole position grazie all’impegno di tutti”

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Roma  23 DIC 2020 – “Il programma dell’Associazione “Noi Autonomi e Partite Iva” è stato attuato con grande impegno da tutta la grande squadra del nostro movimento”.  Così inizia una nota ufficiale diramata dall’Ufficio Stampa del Dott. Lamberto Mattei, coordinatore del Lazio che fa il punto sulle attività svolte nel 2020 a livello programmatico ed evidenzia l’importanza della mission associativa.

“L’insorgenza della pandemia,- ha affermato il dott. Mattei –  ha caratterizzato la nostra associazione che si è occupata di attuare in concreto i punti programmatici prefissati. Siamo diventati un riferimento perchè la nostra azione è basata sull’azione per tutelare gli autonomi e le partite Iva soprattutto in questa emergenza perdurante. I dieci punti sono stati nel 2020 il filo conduttore che ci ha permesso di agire con gradualità e coordinamento rispetto all’analisi delle problematiche, alle quali per ciascuna abbiamo fatto corrispondere adeguate proposte di soluzione.

Tutto questo con competenza, determinazione ma anche con la capacità di sapersi far ascoltare. La nostra Associazione è tra le pochissime, infatti, che ha avuto l’opportunità di un filo diretto con il Governo, e che ha avuto modo di esprimere le proprie posizioni a livello mediatico nazionale sui circuiti televisivi a diffusione massiva.

Analizzando i risultati, il futuro prossimo ed immediato ci fa rendere conto di quanto ci sia da fare, e noi non staremo certo a girare i pollici. La nostra mission, ha già contribuito a tutelare le Partite Iva, e per ciascun punto la sola nostra presenza sta diventando garanzia per ristabilire la fiducia dei cittadini con la pubblica amministrazione. Serve un organo terzo, e noi siamo pronti per la sfida del 2021 e di quelle seguenti. I giovani non vedono un futuro, e proprio nel mentre dell’emergenza che si devono iniziare a pianificare strategie e ideare progetti imprenditoriali individuando i nuovi settori di sviluppo.

Nella regione Lazio, in particolare, l’azione del nostro coordinamento ha trovato apprezzamento a livello istituzionale puro, per come è stata posta e per come poi determinati procedimenti vengono seguiti. La maggiore efficienza nella Pubblica amministrazione non deve piu’ sfociare nell’assistenzialismo gratuito che non serve a rivalutare le potenzialità delle persone, ma serve concretezza. Meno parole, piu’ fatti per un settore che è la chiave di una ripresa che va subito affrontata.

I settori sono molti, ma grazie alla squadra i punti ed i sottopunti del nostro programma saranno gradualmente affrontati e sviscerati in tutti i suoi aspetti. Insieme provvederemo anche ad aggiornare obiettivi in base agli andamenti ed alle evoluzioni dei fatti che seguiranno.

Ci aspetta dunque un Natale difficile e alle partite Iva possiamo dire che ci siamo con i fatti già dimostrati e non solo con promesse di rito.

Colgo l’occasione dunque per ringraziare di cuore il presidente del nostro Movimento Autonomi e Partite Iva dott. Eugenio Filograna poichè egregiamente riesce a rappresentare una pluralità di voci, senza eccessi e senza difetti, con un equilibrio non comune e che è oggi quantomai necessario. Parimenti ringrazio il responsabile per le Relazioni Istituzionali Maria Alberta Viviani Corradi  Cervi, nonchè il coordinatore Nazionale Maurizio Bianchi. il responsabile  Dipartimento Nazionale Agenti – Commercio Stefano Ticozzelli, il responsabile Dipartimento Nazionale CISMI (spettacolo-moda- intrattenimento) Nicola Vizzini, il responsabile dipartimento comunale Roma CISMI  Erica Caccamese, il responsabile della Segreteria Nazionale distaccamento Roma e Giovani Michele Bianchi. 

Ci siamo mossi ciascuno per le proprie competenze ed ambiti ma solidarmente per l’unico obiettivo programmatico che è il nostro programma, e con questo l’augurio è di un Natale diverso ma comunque ricco ed intriso di contenuti e riflessioni. Grazie davvero a tutti voi. ”

Ma nella sua Regione, il Lazio il dottor Mattei ha voluto evidenziare quanto i risultati raggiunti siano frutto dell’impegno dislocato nei territori, una rete di competenze che permette di avere un quadro esaustivo e reale delle esigenze e delle gravi problematiche da affrontare.

Ringrazio pertanto con stima e considerazione tutti i coordinatori delle province del Lazio e comuni del Lazio che hanno profuso il loro impegno per la crescita dell’Associazione e per dare voce agli Autonomi e partite Iva dei propri territori rappresentati:

Alessandro Coluzzi (Roma – Città Metropolitana)
Fabio Vicano (Frosinone)
Franco Perfili (Frosinone – Monte Siserno)
Katiuscia De Angelis (Rieti)
Coordinatori Comunali
Daniela Melchiori (Albano Laziale)
Francesco Scaraggi (Aprilia – Ardea)
Enzo Crescenzi (Boville)
Gennaro Tramontano (Ceccano)
Francesco Giofrè (Civitavecchia)
Giuseppe Cialone (Ferentino)
Maurizio La Corte (Fiumicino)
Dario Biondi (Itri)
Rossano Balzotti (Marcellina)
Luca Garassino (Cerveteri)
Pasquale Ranucci (Gaeta)
Roberto Polidori (Ladispoli)
Marco Miletta (Latina)
Anna Ferrazzano (Nettuno)
Gaetano Barone (Palombara Sabina)
Dario Ferraro (Pomezia)
Filippo Fordellone (Roccapriora)
Giannandrea Torsani (Roma)
Walter Cillaroto (Roma – Municipio 01)
Giorgio Placenti (Roma – Municipio 01 – Centro Storico – Rione III Colonna)
Vincenzo Palmiero (Roma – Municipio 01 – Centro Storico – Rione XIV Borgo)
Claudio Canale (Roma – Municipio 02)
Alfredo Ciancarini (Roma – Municipio 03)
Federico Albani (Roma – Municipio 03 – Quartiere Casal de Pazzi)
Pierluigi Valeri (Roma – Municipio 04)
Alessandro Uzan (Roma – Municipio 05)
Paolo Possidente (Roma – Municipio 06)
Luigi Dell’Orco (Roma – Municipio 08)
Andrea Carsetti (Roma – Municipio 09)
Kanthie De Silva (Roma – Municipio 10)
Costanzo Fiore (Roma – Municipio 10 – Ostia – Quartiere XXXIII Lido di Ostia)
Manuele Iacobini (Roma – Municipio 11)
Fabrizio Batori (Roma – Municipio 12)
Fabrizio Segna (Roma – Municipio 13)
Gino Marulla (Roma – Municipio 13 – Aurelia – Quartiere XIII)
Michele Di Felice (Roma – Municipio 13 – Quartiere Trionfale)
Federico Foschini (Roma – Municipio 14)
Diego Bevilacqua (S. Marinella)
Barbara Piratoni (Terracina)
Gianfranco Coniglio (Veroli)
Fabio Caroli (Viterbo)
Andrea Galli (Sperlonga)

Al via il “Ristoro Lazio Irap”, contributi per pmi e partite Iva penalizzati dall’emergenza Covid

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Roma – La Regione Lazio, nell’ambito del PO FESR LAZIO 2014-2020 attiva un intervento denominato “RISTORO LAZIO IRAP” per l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino ad un importo massimo di 25.000 euro, al fine di rispondere con celerità ed efficienza ai fabbisogni di liquidità delle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti titolari di partita I.V.A. penalizzati a causa del COVID-19. Le risorse a disposizione per l’intervento ammontano a 51 milioni di euro.

Possono presentare domanda on line, le MPMI e i professionisti titolari di partita IVA operanti nel Lazio che svolgono una delle attività elencate all’interno della delibera, individuate tra quelle che sono state incluse nei DDLL Ristori relativi alle zone gialle o che hanno subito una sospensione di attività a seguito dei DD.PP.CC.MM. 11 e 22 marzo 2020.

“Si tratta di un risultato importante – spiega il dott. Lamberto Mattei – delegato Federcontribuenti Lazio – per il quale abbiamo profuso un forte impegno. E’ da sottolineare che aiuti alle PMI e alle partite Iva possono essere conquistati anche a livello regionale e non solo a livello nazionale”.