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Meno burocrazia per le PMI, Lamberto Mattei a confronto con Andrea de Bertoldi a Fiuggi

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FIUGGI – Semplificare gli adempimenti e alleggerire il peso della burocrazia sulle piccole e medie imprese: questo il tema al centro del proficuo confronto tra Lamberto Mattei e il deputato Andrea de Bertoldi, svoltosi a Fiuggi in occasione delle celebrazioni per il trentennale di Confimprese. Un incontro dedicato alle difficoltà quotidiane delle aziende e alle attività istituzionali orientate a rendere più snello il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione.

Nel corso del colloquio, de Bertoldi ha illustrato a Mattei le attività in essere sul fronte della semplificazione, con particolare attenzione alle esigenze delle PMI. Il confronto ha consentito di mettere in relazione il lavoro parlamentare con le criticità affrontate da chi deve gestire un’attività, rispettare le scadenze e assolvere ai diversi obblighi amministrativi.

Mattei, dal canto suo, ha tracciato un quadro delle difficoltà che gravano sulle aziende, richiamando il peso degli adempimenti e la necessità di procedure più comprensibili e sostenibili, soprattutto per le realtà di dimensioni minori.

«Le piccole e medie imprese hanno bisogno di dedicare tempo ed energie al lavoro, agli investimenti e alla crescita. Quando gli adempimenti diventano un percorso troppo complesso, si sottraggono risorse preziose alla capacità di produrre e creare occupazione», ha sottolineato Mattei.

Al centro della riflessione, la richiesta di una semplificazione capace di tradursi in benefici concreti: maggiore chiarezza nelle procedure, meno passaggi ripetitivi e un rapporto più agevole con gli uffici pubblici. Un’esigenza particolarmente sentita dalle imprese che dispongono di strutture amministrative limitate e devono conciliare la gestione operativa con il rispetto dei numerosi obblighi previsti.

«Semplificare significa rendere le regole più chiare e gli adempimenti più accessibili. Le aziende chiedono di poter lavorare in un quadro certo, nel quale rispettare gli obblighi senza affrontare complessità che ne rallentano l’attività», ha aggiunto Mattei.

Le celebrazioni del trentennale di Confimprese hanno così rappresentato anche un’occasione di ascolto e confronto sulle condizioni necessarie a sostenere il tessuto produttivo. Nel dialogo con de Bertoldi, Mattei ha portato l’attenzione sulle esigenze delle aziende, evidenziando il valore di un collegamento diretto tra esperienza imprenditoriale e attività delle istituzioni.

«Il confronto con chi opera in Parlamento è importante perché permette di portare le difficoltà delle imprese nei luoghi in cui si costruiscono le risposte. La semplificazione deve partire anche dall’ascolto di chi, ogni giorno, si misura con quelle procedure», ha concluso Mattei.

Crisi d’impresa, Mattei a Fiuggi: «Tavoli tecnici e politica lavorino insieme per aiutare le aziende a ripartire»

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FIUGGI – Affrontare una crisi aziendale prima che diventi irreversibile, mettendo le competenze tecniche a disposizione delle imprese e delle istituzioni. È il percorso indicato dal dottor commercialista Lamberto Mattei nel focus “Confimprese Italia e la crisi d’Impresa”, che ha presieduto sabato 26 settembre nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale di Confimprese Italia al Teatro Comunale di Fiuggi. Al confronto hanno preso parte anche la giurista Monica Mandico, Francesco Sbraletta dell’Università Bocconi e l’onorevole Andrea De Bertoldi.

Nel corso dell’incontro Mattei ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che da tempo interessano molte piccole e medie imprese, ma che possono coinvolgere anche le grandi aziende. La crisi, ha sottolineato, richiede un’analisi capace di tenere insieme i diversi aspetti della gestione aziendale e un confronto costante tra chi conosce i problemi sul campo e chi è chiamato a intervenire sul piano politico e normativo.

Da qui l’importanza attribuita ai tavoli tecnici, in raccordo con le istituzioni. Mattei ha ricordato il confronto avviato con il Governo e con esponenti dei ministeri: occasioni nelle quali lo scambio di idee e l’esame delle criticità possono trasformarsi in proposte concrete. È un metodo sul quale, ha spiegato, lavora da tempo e che permette alla politica di fondare le proprie iniziative sull’esperienza diretta di professionisti e imprese.

In questo percorso, secondo Mattei, Confimprese Italia può contare sulla propria presenza capillare e su competenze in grado di individuare gli ostacoli incontrati dalle aziende. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni soluzioni utili, anche per semplificare le procedure burocratiche e favorire interventi che consentano alle attività in difficoltà di riorganizzarsi e proseguire.

Sostenere un’impresa in crisi significa infatti occuparsi di più questioni contemporaneamente: la tutela dell’occupazione, la gestione degli immobili, il controllo dei costi e, quando necessario, il riordino complessivo dell’organizzazione aziendale. Per Mattei, l’assistenza deve accompagnare l’imprenditore lungo tutte queste fasi, con strumenti adeguati alla situazione concreta.

Il focus di Fiuggi ha così posto al centro una responsabilità condivisa. Individuare per tempo le difficoltà e costruire un percorso di ripresa può aiutare a preservare lavoro, competenze e attività produttive. È su questo collegamento tra imprese, professionisti e politica che Mattei ha concentrato il proprio intervento e il lavoro che Confimprese Italia intende portare avanti.

Ristrutturazione debiti, ringraziamenti agli autorevoli convenuti e partecipanti

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ROMA 22 GIU 2026 – Si è concluso con un ampio consenso il convegno “Procedure per la ristrutturazione dei debiti per persone fisiche e imprese, normative attuali”, tenutosi lo scorso 17 giugno 2026 nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Claudio Fazzone. A margine dei lavori, il Dott. Lamberto Mattei — commercialista e revisore legale dello Studio Associato SARCC, che ha moderato l’incontro — ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine — ha dichiarato il Dott. Lamberto Mattei — a tutti coloro che, con la loro presenza e il loro contributo, hanno reso questo incontro un momento di confronto autentico e qualificato su temi che incidono concretamente sul tessuto economico e sociale del Paese. La partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, di professionisti e di esperti del settore testimonia quanto sia avvertita l’esigenza di approfondire gli strumenti di gestione della crisi e dell’insolvenza” sia per le persone fisiche che imprese.

Il ringraziamento alle istituzioni

Un primo, sentito ringraziamento è stato rivolto alle autorità che hanno aperto i lavori con i loro saluti istituzionali: il senatore Claudio Lotito, vicepresidente della V Commissione del Senato e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio.

Sono inoltre intervenuti l’On. Andrea de Bertoldi, componente della VI Commissione Finanze, e l’On. Letizia Giorgianni, componente della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.

Hanno portato il proprio saluto istituzionale il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Sen. Claudio Fazzone, presidente della VIII Commissione del Senato, il Sen. Antonio De Poli, questore del Senato, e l’On. Maurizio Lupi. La presenza di rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle istituzioni territoriali ha testimoniato l’attenzione con cui il mondo politico-istituzionale guarda al tema della gestione della crisi e dell’insolvenza, riconoscendone la valenza non soltanto tecnico-giuridica ma anche economica e sociale.

 

Il ringraziamento ai relatori

Il dottor Mattei ha quindi ringraziato i relatori, che con i loro qualificati interventi hanno offerto contributi di grande valore tecnico e divulgativo: Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria; Ornella Amedeo, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma; Marco Palma, della Camera di Commercio di Roma; Paolo Florio, avvocato e giurista d’impresa; Eugenio Di Michele, fondatore di NFI Value S.r.l.; l’avvocato Monica Mandico, presidente di Assoadvisor ed esperta in crisi d’impresa; Francesco Sbraletta, Academic Fellow della Bocconi University; Enrico Cacciotti, esperto in gestione delle crisi d’impresa; e Gianluca Pellegrino, presidente dell’Associazione Confindustria Marmomacchine.

Il ringraziamento agli ospiti intervenuti

Un ringraziamento altrettanto cordiale è stato rivolto a tutti gli ospiti che hanno preso parte ai lavori — commercialisti, avvocati, rappresentanti di ordini professionali, associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale e finanziario — la cui partecipazione ha testimoniato il vivo interesse della comunità professionale verso queste materie. In particolare, il Dott. Mattei ha voluto ringraziare:

Marco Albanese, Mario Alberti, Flavia Alesini, Moreno Angelini, Stefania Aniello, Emanuele Antonaci, Marina Augello, Leonardo Belvedere, Marco Calamai, Claudio Canale, Annamaria Carini, Paolo Maria Caserta, Alessandro Coluzzi, Aldo Casini Cortesi, Francesca De Pascali, Fabrizio Del Frate, Giovanni Delle Cave, Lorenzo Di Mattia, Bartolomeo Fantozzi, Angelo Galli, Angelo Ippolito, Danilo Mancini, Daniela Manno, Raffaele Maresca, Leonardo Mariani, Fabrizio Meo, Massimo Moretti, Daniele Occhini, Stefania Paganelli, Mauro Leonardi Paris, Giorgio Pasotti, Giovanna Pedicini, Fabrizio Perazzini, Gianfranco Piazzolla, Salvatore Pinò, Antonio Pirozzi, Francesco Reale, Stefano Scalbi, Gianfranco Soccorsi, Angela Telesca, Gianfranco Tescione, Davide Torelli, Ermanno Ventura e Stefano Zaccheo.

L’auspicio per il futuro

Il Dott. Mattei ha infine esteso il proprio ringraziamento alla segreteria organizzativa dello Studio Associato SARCC, nelle persone della Dott.ssa Antonina Tricamo, della Dott.ssa Silvia Pesaresi, Dott. Francesco Giofrè e di John Rodenn Punzalan Castillo, per il lavoro che ha reso possibile lo svolgimento dell’evento. “Iniziative come questa — ha concluso — hanno l’obiettivo di diffondere conoscenza e consapevolezza su temi di rilevante interesse pubblico, favorendo una corretta informazione e un costante aggiornamento professionale. Nell’auspicio di proseguire su questa strada, resto a disposizione di tutti per ogni futuro confronto e per ogni occasione di collaborazione.”

 

Ristrutturazione dei debiti, confronto al Senato sulle novità normative: il punto degli esperti del settore

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ROMA – Fare il punto sulle procedure di ristrutturazione dei debiti per persone fisiche e imprese, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e delle riforme introdotte negli ultimi anni. È stato questo l’obiettivo della conferenza svoltasi nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, promossa su iniziativa del senatore Claudio Fazzone e dedicata a un tema sempre più centrale per professionisti, imprese e cittadini.

L’incontro, dal titolo “Procedure per la ristrutturazione dei debiti per persone fisiche e imprese, normative attuali”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti ed esperti del settore per approfondire il quadro normativo vigente e le prospettive future degli strumenti di gestione della crisi e dell’insolvenza.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, del senatore Claudio Fazzone, presidente della VIII Commissione del Senato, del senatore Claudio Lotito, vicepresidente della V Commissione del Senato, dell’onorevole Andrea de Bertoldi, componente della VI Commissione Finanze, dell’onorevole Letizia Giorgianni, componente della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, del senatore Antonio De Poli, questore del Senato, dell’onorevole Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, e di Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio.

Tra i relatori sono intervenuti Federico Sisti, segretario generale della CCIAA dell’Umbria, Ornella Amedeo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, Marco Palma della CCIAA di Roma, Eugenio Di Michele, fondatore di NFI Value Srl, l’avvocato Monica Mandico, presidente di Assoadvisor ed esperta in crisi d’impresa, Francesco Sbraletta dell’Academic Fellow della Bocconi University, Paolo Florio, avvocato e giurista d’impresa, Enrico Cacciotti, esperto in gestione delle crisi d’impresa, e Gianluca Pellegrino, presidente di Confindustria Marmomacchine.

Particolare attenzione è stata riservata ai temi del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, dell’evoluzione della legge sul sovraindebitamento, del ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi (OCC), delle riforme introdotte negli ultimi anni e delle procedure di composizione negoziata della crisi.

A moderare i lavori è stato il dottor Lamberto Mattei, commercialista da tempo impegnato nello studio e nella divulgazione delle procedure di ristrutturazione del debito e delle soluzioni previste dall’ordinamento per cittadini e imprese in difficoltà finanziaria. Nel corso dell’incontro è emersa l’importanza di continuare a promuovere momenti di approfondimento e confronto su materie che incidono concretamente sul tessuto economico e sociale del Paese.

Il convegno ha rappresentato un’occasione di aggiornamento particolarmente utile sotto il profilo normativo, operativo e programmatico, consentendo ai partecipanti di confrontarsi sulle principali novità legislative e sugli strumenti oggi disponibili per affrontare situazioni di crisi e sovraindebitamento.

Al termine dei lavori, il dottor Mattei ha ringraziato relatori, istituzioni e partecipanti per il contributo offerto al dibattito, auspicando la prosecuzione di iniziative analoghe. L’obiettivo, ha sottolineato, è continuare a diffondere conoscenza e consapevolezza su temi di rilevante interesse pubblico, favorendo una corretta informazione e un costante aggiornamento professionale in un settore in continua evoluzione.

https://www.youtube.com/live/c0hzsRTIbQk?is=BW2Fj4uG3ZKe218T

Lamberto Mattei a Teleroma 2: focus su imprese, interscambi e criticità del sistema economico

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ROMA 24 apr 2026 – Nella giornata di ieri, giovedì 23 aprile 2026, il dottore commercialista Lamberto Mattei è intervenuto in diretta dagli studi di Formello nel corso della trasmissione “Istituzioni e Cittadini”, andata in onda su Teleroma 2 (canale 83 DTT). Al centro del dibattito, le procedure di ristrutturazione del debito per persone fisiche e imprese e l’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

La puntata ha approfondito in particolare le normative vigenti in materia di gestione della crisi e rientro dall’indebitamento, con riferimento anche alle prospettive di approfondimento previste nel convegno del 17 giugno 2026.

Nel corso del suo intervento, Mattei ha illustrato le principali criticità e opportunità legate alle procedure di ristrutturazione del debito, evidenziando la necessità di strumenti più efficaci e di una maggiore consapevolezza da parte di cittadini e imprese nella gestione delle situazioni di difficoltà finanziaria.

Un secondo tema centrale della trasmissione ha riguardato l’intelligenza artificiale e il suo impatto sul mercato del lavoro, con riflessioni sulle trasformazioni in atto nei modelli produttivi, professionali e organizzativi, tra nuove opportunità e criticità emergenti.

La trasmissione ha visto la partecipazione del dott. Lamberto Mattei, dottore commercialista presso lo Studio Associato SARCC e Vice Presidente Vicario di Confimprese Roma Capitale, e del dott. Angelo Ippolito, dottore commercialista.

In collegamento sono intervenuti il dott. Enrico Cacciotti, il dott. Federico Sbraletta, l’avv. Monica Mandico e il dott. Daniele Petrillo, contribuendo al dibattito con analisi e approfondimenti specialistici sui temi trattati.

La puntata, trasmessa in diretta dagli studi di Via degli Olmetti 1B a Formello, ha previsto anche uno spazio di interazione con i telespettatori, che hanno potuto intervenire telefonicamente durante la trasmissione. Il programma è stato inoltre trasmesso in contemporanea sulle piattaforme social e su YouTube, restando disponibile per la visione on demand.

L’incontro televisivo, moderato dal giornalista Fabrizio Mastrorosato ha rappresentato un momento di confronto su temi economici e giuridici di forte attualità, con particolare attenzione alla gestione della crisi d’impresa e alle trasformazioni introdotte dall’innovazione tecnologica nel mondo del lavoro.

Mattei ha anche annunciato un interessante convegno in organizzazione per il prossimo 17 giugno 2026 sulla ristrutturazione del debito.

Successo a Roma per il convegno su innovazione e tutela dei consumatori e imprese

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ROMA 19 DIC 2025  Si è svolto ieri, 18 dicembre 2025, presso la Sala Conferenze ISMA del Senato della Repubblica in Piazza Capranica, un convegno di grande rilievo dedicato a temi strategici per il futuro del sistema economico e sociale italiano. L’evento, moderato con grande autorevolezza dal dott. Lamberto Mattei, Presidente Vicario di Confimprese Roma Capitale, ha registrato una partecipazione molto alta, con rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria, imprese e operatori del settore provenienti da tutta Italia.

Il dott. Mattei, figura di riferimento nel mondo della rappresentanza d’impresa, ha guidato i lavori con professionalità e equilibrio, creando un clima di dialogo e confronto altamente costruttivo. La sua moderazione ha saputo valorizzare ogni intervento, garantendo la fluidità del dibattito e stimolando la partecipazione attiva dei presenti.

L’evento ha preso avvio con i saluti istituzionali, tra cui quelli del senatore Andrea Paganella, Segretario della Presidenza del Senato, seguiti dai messaggi istituzionali di diversi membri del Governo, tra cui i ministri Matteo Salvini, Tommaso Foti, Alessandra Locatelli e Adolfo Urso, oltre al sottosegretario Federico Freni.

Il convegno è entrato poi nel vivo con approfondimenti di grande interesse: il ruolo delle associazioni di categoria è stato analizzato dal dott. Carlo De Masi, Presidente nazionale di Adiconsum, e dal dott. Guido D’Amico, Presidente nazionale di Confimprese Italia. Particolarmente apprezzato il panel sulle strategie di budgeting, piani di incentivazione e sull’impatto di Blockchain, Web3 e Intelligenza Artificiale sulla competitività delle imprese italiane, con numerosi interventi che hanno suscitato dibattiti vivaci e stimolanti tra il pubblico.

La parte conclusiva dell’incontro ha affrontato tematiche innovative, come Agentic A.I. e decision support in sanità, integrando riflessioni sui principi dell’economia per la pace come modello capace di coniugare cultura, cooperazione, sviluppo e impresa.

Il convegno si è confermato come un’occasione unica di dialogo tra istituzioni, imprese e società civile, capace di unire innovazione, sostenibilità e tutela dei diritti. La regia del dott. Lamberto Mattei è stata decisiva per il successo dell’evento, valorizzando ogni contributo e garantendo una cornice professionale e stimolante.

La partecipazione massiccia e l’interesse dimostrato dal pubblico testimoniano come iniziative di questo livello rappresentino un punto di riferimento fondamentale per le politiche economiche, sociali e tecnologiche del Paese.

Roma, incontro tra Confimprese Italia e il Ministro Foti: focus sulle criticità del settore produttivo

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ROMA 1 DIC 2025 –  Si è svolto nella Capitale un incontro informale ma particolarmente proficuo tra il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e per il PNRR, On. Tommaso Foti, e i vertici di Confimprese Italia. A rappresentare l’organizzazione erano presenti il presidente nazionale Guido D’Amico e il presidente di Confimprese Roma Capitale, Lamberto Mattei.

La riunione ha rappresentato un’importante occasione di confronto su alcune delle principali criticità che interessano oggi il settore produttivo, con particolare attenzione sia al quadro nazionale sia alle specificità del territorio di Roma Capitale.

D’Amico e Mattei hanno illustrato al Ministro Foti diverse problematiche che le imprese continuano a vivere nel contesto economico attuale, evidenziando necessità urgenti e prospettive di intervento utili a sostenere lo sviluppo e a migliorare l’efficienza dei processi legati alla programmazione europea e al PNRR.

Da parte sua, il Ministro Foti ha espresso piena disponibilità a proseguire il dialogo, manifestando l’intenzione di attivare sinergie istituzionali, tavoli tecnici e percorsi condivisi finalizzati all’individuazione di soluzioni operative concrete.

L’incontro si è concluso in un clima costruttivo, confermando la volontà comune di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo per affrontare le sfide che attendono il tessuto imprenditoriale italiano. (Uffici Stampa Nazionali)

Lamberto Mattei al Convegno Itaca: “Innovazione e conoscenza, il motore delle comunità del futuro”

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ROMA 29 SETT 2025 – È stato l’intervento di Lamberto Mattei il momento più significativo del Convegno Itaca, la giornata di confronto dedicata a cultura, innovazione e partecipazione civica che si è svolta a Formello e che ha visto la presenza di istituzioni, accademici, associazioni e cittadini.

Nel suo discorso, Mattei ha tracciato una visione chiara e concreta del ruolo che l’innovazione può e deve giocare nei processi di sviluppo locale, sottolineando l’importanza di creare ponti tra realtà differenti – dalle amministrazioni pubbliche al mondo universitario, fino al tessuto associativo e produttivo – per costruire comunità più resilienti, inclusive e consapevoli.

Innovazione come motore di sviluppo

Al centro del suo intervento, Mattei ha posto il concetto di innovazione come leva strategica per la crescita sociale ed economica dei territori. Attraverso l’esperienza maturata in progetti già attivi, ha mostrato come la collaborazione e la “contaminazione” tra saperi diversi possano diventare il cuore pulsante di nuovi modelli di sviluppo, capaci di valorizzare le risorse locali e generare opportunità concrete.

Un passaggio particolarmente apprezzato è stato quello dedicato al ruolo delle giovani generazioni: secondo Mattei, investire nella formazione e nel coinvolgimento dei più giovani è una priorità imprescindibile, perché saranno loro i protagonisti dei processi di trasformazione e cambiamento nei prossimi anni.

Un approccio pragmatico e inclusivo

Il contributo di Mattei si è distinto per l’approccio pragmatico e inclusivo, capace di tradurre concetti complessi in proposte operative e stimolare un dialogo costruttivo con il pubblico presente. Le sue parole hanno dato impulso a un confronto vivace, offrendo spunti e visioni utili a immaginare un futuro condiviso per la comunità di Formello e oltre.

Il contesto del Convegno Itaca

L’intervento si è inserito all’interno di Itaca, l’appuntamento annuale dedicato al confronto su innovazione, cultura e partecipazione. L’evento ha riunito esponenti del mondo istituzionale, universitario e associativo, oltre a numerosi cittadini, studenti e professionisti, trasformandosi in un laboratorio di idee per nuove progettualità condivise.

A chiudere i lavori, una tavola rotonda tra amministratori, ricercatori e cittadini ha tracciato possibili percorsi di collaborazione futura, confermando l’importanza di momenti di confronto come questo per lo sviluppo del territorio.

Polizze catastrofali, disposta la proroga per le piccole e medie imprese

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Roma – E’ stato illustrato a Palazzo Piacentini, ai rappresentanti delle categorie produttive, il decreto-legge approvato nel corso dell’ultimo Consiglio dei ministri – su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti – che introduce un ingresso graduale dell’obbligo per le imprese italiane di dotarsi di una polizza assicurativa a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali, differenziando la platea tra grandi, medie e piccole e micro imprese.

Per le grandi imprese (oltre 250 dipendenti) è confermato l’obbligo, già previsto dalla legislazione vigente, di stipulare una polizza entro il 31 marzo 2025. Il decreto introduce, per questa tipologia di imprese, un periodo transitorio di 90 giorni, fino al 30 giugno, per consentire alle aziende prive di contratto di adeguarsi all’obbligo, mantenendo comunque l’accesso a eventuali incentivi o contributi.

Le medie aziende (da 50 a 250 dipendenti) avranno invece ulteriori sei mesi di tempo, fino al 30 settembre 2025, per provvedere alla stipula dei contratti assicurativi. Per tutte le micro e piccole imprese – la maggior parte del tessuto produttivo italiano – l’obbligo è invece posticipato al 31 dicembre 2025. In caso di mancata stipula, l’impresa non potrà accedere a ulteriori incentivi statali e risorse pubbliche per sviluppare la propria attività.

Per garantire un’attuazione chiara ed efficace dell’obbligo – e per un’ampia condivisione della norma con le parti durante la fase di conversione in legge – presso il Mimit è stato istituito un apposito tavolo di monitoraggio dei fenomeni di mercato cui parteciperanno rappresentanti delle categorie produttive e dell’IVASS – Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.

Rapporti fisco imprese e concordato, intervista al dott. Lamberto Mattei

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ROMA 13 NOV 2024  –   Dunque il concordato biennale preventivo avrà una seconda fase. La proroga per aderire è fino al 12 dicembre 2024 dopo la chiusa la prima fase il 31 ottobre, per le partite Iva  si apre una seconda finestra con altre scadenze e nuovi incassi. Un ruolo importante per nuovi fondi che servivano al governo per far quadrare i conti.

Ma non sarà una vera e propria  proroga, ma bensì una riapertura dei termini. La differenza è dirimente e solo apparentemente tecnica e legata alla possibilità o meno di disporre, subito, di fondi per la terza Manovra economico finanziaria.  E con una destinazione prioritaria, com’è la promessa riduzione delle aliquote Irpef. Al contrario la proroga, sebbene potenzialmente più generosa di risorse, avrebbe fatto slittare il conteggio e soprattutto l’uso di quanto incassato dall’Agenzia delle Entrate finora.

Impegnato a tutto campo sul fronte tutela legale-tributaria a Roma  è il dottore commercialista Lamberto Mattei che è stato intervistato da Uffici Stampa Nazionali e che riportiamo:

Intervistatore: Buongiorno Dott. Mattei, la ringraziamo per essere qui. Parliamo della recente riapertura dei termini per il concordato preventivo biennale, che offre alle imprese una proroga fino al 12 dicembre per sanare le posizioni debitorie con il fisco. Qual è il suo punto di vista su questa misura?

Dott. Lamberto Mattei: Buongiorno e grazie per l’invito. La riapertura dei termini del concordato preventivo biennale è senz’altro un’opportunità rilevante per le imprese, in particolare per quelle che stanno vivendo difficoltà finanziarie e necessitano di un respiro per rimettersi in linea con gli obblighi fiscali. Poter beneficiare di un’estensione per sanare le posizioni tributarie, in modo più sostenibile e pianificato, può rappresentare una svolta, evitando alle aziende ulteriori penalità e possibili complicazioni.


Intervistatore: In che modo, concretamente, questa estensione dei termini aiuta le imprese in difficoltà?

Dott. Lamberto Mattei: La misura offre alle aziende uno strumento concreto per rimettersi in regola con il fisco, dilazionando i pagamenti e prevenendo sanzioni più pesanti. Il concordato preventivo biennale, infatti, permette a molte imprese di evitare situazioni di crisi irreversibile e di trovare una via d’uscita più sostenibile. Naturalmente, ogni situazione aziendale è unica e merita un approccio personalizzato. È per questo che un monitoraggio attento e costante della situazione fiscale è essenziale, affinché ogni impresa possa individuare la strada più adatta alle proprie necessità.


Intervistatore: Cosa intende per “monitoraggio attento e costante”?

Dott. Lamberto Mattei: Intendo un controllo regolare della situazione fiscale e finanziaria dell’impresa. Questo significa conoscere in modo approfondito il proprio bilancio e le scadenze, così da poter reagire con tempestività e scegliere la soluzione migliore per rispettare gli impegni fiscali. Il monitoraggio costante consente di avere una visione chiara e strategica delle proprie finanze, e di affrontare eventuali difficoltà con un piano d’azione mirato. Solo così le aziende possono sfruttare appieno le possibilità offerte dal concordato preventivo e altri strumenti di risanamento.


Intervistatore: Sta suggerendo che, oltre al monitoraggio, sia fondamentale anche una preparazione specifica in ambito fiscale?

Dott. Lamberto Mattei: Assolutamente sì. La normativa fiscale è complessa e in continuo mutamento, e per questo serve una formazione specializzata e il supporto di professionisti esperti. È necessario avere una guida che sappia orientarsi tra le normative e identificare le migliori soluzioni per ogni caso. Per questo motivo, consiglio sempre alle imprese di affidarsi a consulenti fiscali qualificati che possano garantire un’assistenza strategica ed efficace. Questo approccio riduce il rischio di errori e permette di cogliere ogni opportunità per sanare la propria posizione fiscale.


Intervistatore: Secondo lei, come sta cambiando il rapporto tra il fisco e le imprese?

Dott. Lamberto Mattei: Stiamo assistendo a un cambiamento significativo. Negli ultimi anni, c’è stata una maggiore apertura da parte delle istituzioni nei confronti delle esigenze concrete delle aziende. Grazie all’azione costante di noi professionisti, siamo riusciti a portare all’attenzione del governo le reali difficoltà delle imprese, insieme alle potenzialità che un dialogo più aperto può rappresentare per il recupero del gettito fiscale. Questo nuovo approccio consente di lavorare in un clima di collaborazione e di trovare soluzioni più efficaci e pragmatiche.


Intervistatore: Quindi intravede una collaborazione più costruttiva all’orizzonte?

Dott. Lamberto Mattei: Sì, direi di sì. È un processo graduale, ma c’è una maggiore consapevolezza dell’importanza di sostenere le aziende piuttosto che penalizzarle. Questo perché aiutare le imprese a riprendersi contribuisce a generare un beneficio non solo per il singolo imprenditore, ma anche per l’intero sistema economico. Le imprese italiane sono la spina dorsale della nostra economia e, grazie a un approccio più collaborativo, possono contribuire al benessere collettivo in modo significativo.


Intervistatore: Grazie per il suo tempo e le sue preziose osservazioni, Dott. Mattei.