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Convegno Sport, giochi elettronici e fisco, Lamberto Mattei: “trasformare riforme in sviluppo”

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Roma 10 mag 2024 – Si è svolto in sessione pomeridiana il giorno 8 maggio 2024 presso la Camera dei Deputati –  Aula lavori gruppi parlamentari, il convegno sul tema:  “Sport, Giochi elettronici e Fisco: La Riforma applicata – trasformiamola in sviluppo per il futuro economico e per la salute dei cittadini”. Un evento che ha fatto registrare una massiva partecipazione di professionisti, tecnici, rappresentanti le istituzioni. L’illustrazione del tema particolarmente sentito ed interessante è stata curata dal dottore commercialista Lamberto Mattei, owner dello Studio Associato Sarcc di Roma, il quale ha presentato il tavolo degli autorevoli convenuti e relatori ed introdotto il tema in trattazione.

I lavori hanno seguito una linea chiara ed esaustiva che ha centrato appieno il tema in trattazione. “E’ stata una occasione importante – ha spiegato il dott. Lamberto Mattei ad una intervista rilasciata ad Uffici Stampa Nazionali – per fare un punto tecnico-politico. Abbiamo messo in correlazione lo sport, i giochi elettronici e gli aspetti fiscali, il tutto nell’analisi di riforme strutturali recenti, e con il nostro costante impegno consulenziale migliorativo su tali aspetti. Molti hanno dubbi sulla riforma dello sport e sulle norme che riguardano il settore dei giochi e delle scommesse, il settore va approfondito in ogni suo aspetto, bisogna trovare il modo di applicare le riforme trasformandole in opportunità e sviluppo settoriale.”.

Come noto il dott. Mattei è stato anche autore di pubblicazioni su queste tematiche in cui trovano risposte molti dubbi interpretativi.

Mattei, nel suo intervento di presentazione in particolare , ha sottolineato l’importanza di un approfondimento continuo per migliorare la società e fornire chiarezza negli strumenti normativi applicativi. “Il nostro dovere è quello di comprendere a fondo le dinamiche che caratterizzano questo settore,” ha affermato Mattei, “poiché esso non coinvolge solamente l’agonismo e lo sport, ma anche l’economia e la produttività societaria.”

Il convegno ha messo in luce la complessità del panorama legale e fiscale che circonda i giochi e lo sport, evidenziando la necessità di un quadro normativo chiaro e coerente. I partecipanti hanno esplorato le sfide attuali, tra cui la regolamentazione delle scommesse sportive, la tassazione delle vincite e le implicazioni fiscali legate agli eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale.

L’evento ha anche offerto l’opportunità di analizzare le best practices a livello internazionale e di confrontarsi su possibili strategie per promuovere l’integrità nel mondo dei giochi e dello sport, garantendo al contempo un equo trattamento fiscale per tutti gli attori coinvolti.

Il convegno si è concluso con un forte appello alla collaborazione tra istituzioni, operatori del settore e società civile per promuovere una legislazione equa ed efficace, in grado di sostenere lo sviluppo sostenibile del settore dei giochi e dello sport, garantendo al contempo la trasparenza e l’integrità delle attività.

Questa la sequenza degli interventi:

Saluti istituzionali:
On. Paolo Barelli
Presidente Gruppo FI Camera
On. Mauro D’Attis
Vicepresidente Commissione Antimafia
On. Sen. Claudio Durigon
Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
On. Sen. Roberto Marti
Pres. della Comm. del Senato della Rep. Cultura e Sport
On. Letizia Giorgianni
Componente Commissione bilancio alla Camera
Dott.ssa Laura Cartaginese
Cons. Reg. Lazio, Pres. Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali
Avv. Riccardo Graziano
Segretario Generale dell’ente Nazionale per il Microcredito
Dott. Massimiliano Atelli
Capogabinetto del Ministero dello Sport
Dott. Guido D’Amico
Presidente Nazionale Confimprese Italia
Dott. Giampaolo Duregon
Presidente Nazionale ANIF
Prof. Avv. Piero Sandulli
Vice presidente della seconda sezione del Collegio di Garanzia dello sport

Relatori:
Dott. Paolo Blasi
Presidente Nazionale Italian Esport Association
Dott. Niccolò Quattrini
Co Founder & Relations Manager Affidaty S.p.A. (Blockchain Technology Provider)
Dott. Drago Amicarelli
Dirigente Istituto Sport e Sociale
Dott. Gady Funaro
Progettazione Europa sportiva – programma erasmus plus sport
Avv. Walter Cillaroto
Avvocato esperto nel settore delle sponsorizzazioni delle società sportive

Dott. Lamberto Mattei
Socio Studio associato SARCC – Esperto Fiscalità Sport Associazioni e SocietàDirigente Confimprese
Dott.ssa Doriana Sannipola
Studio Ragni & Sannipola – Esperta Fiscalità Sport-Enti Terzo SettoreDirigente Confimprese

Dott. Armando Valiani
Segretario Regionale UGL Lazio
Dott. Virgilio Giannini
Ispettore del Lavoro – Esperto del Diritto del Lavoro
Dott. Mattia Conti
Socio Studio associato SARCC – Consulente del Lavoro – Esperto nel Lavoro per settore sportive dilettantistiche
Dott. Emanuele Serangeli
Consulenze in materia di Sicurezza si lavoro (D.Lgs 81/08)
Avv. Riccardo Graziano
Segretario Generale dell’ente Nazionale per il Microcredito
Dott. Paoluzi Marco
Dirigente dell’ente Nazionale per il Microcredito
Dott. Gianfranco Piazzolla
Membro giunta esecutiva Nazionale Confimprese Italia

Lamberto Mattei a Teleromadue: è focus sulla “Madonna dei debitori”

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Roma 2 Mag 2024 – Una interessante trasmissione in diretta su CH83 TELEROMADUE (il 30 Aprile u.s.) e sui canali social ha visto protagonista “La Madonna dei debitori”. Un tema di grande interesse che è stato sviscerato in una molteplicità di angolazioni. Ha condotto il giornalista Fabrizio Mastrorosato che con chiarezza espositiva ha stimolato un dibattito chiarificatore e molto efficace. Il tema della “Madonna dei debitori” infatti è stato spesso equivocato, o poco considerato sia sotto l’aspetto della fede cattolica sia sotto l’aspetto pratico. In realtà non è così. In studio il dottore commercialista Lamberto Mattei, unitamente al dott. Angelo Di Stefano e Monsignor Salvatore Costanzo, Arcivescovo Titolare di Capri, Nunzio Apostolico in Italia, Repubblica di San Marino e Malta

“L’argomento – spiega il dott. Lamberto Mattei – è di grande interesse sociale, e la trasmissione è stata occasione per capire sicuramente meglio. Molti che ci hanno seguito hanno espresso compiacimento per questa tavola rotonda. Inoltre la presenza di Mons. Salvatore Costanzo è stata parimenti rilevante per i contenuti. Dobbiamo renderci conto – prosegue – che le situazioni debitorie sono problemi ad alto impatto sociale e che come tali devono essere trattati. Quindi bisogna agire sia sotto un punto di vista normativo, ma anche sotto quello morale, interiore, di supporto ed aiuto alle persone che si trovano in situazioni particolarmente critiche. Spesso cadere nella rete debitoria  è frutto di scelte sbagliate, di consigli forniti senza cognizione di causa e che  hanno generato problemi con distruzione anche di rapporti familiari ad esempio”.

In particolare il dipinto la ‘Madonna dei Debitori’, scoperto  a Bassano Romano, sta avendo molto successo nel Web. Il merito va anche al pittore Gilberto Di Benedetto, nonché restauratore del quadro, che lo ha consacrato al debito e secondo cui è una “speranza”. Intorno al quadro è nata una organizzazione  e nel corso di questi ultimi tempi sul web impazza questo argomento che dalla realtà economico-finanziaria viene correlata ad un misticismo, alla fede cattolica e agli insegnamenti divini.

“La Madonna dei debitori è speranza- ha commentato il pittore Gilberto Di Benedetto in una intervista rilasciata ad Alessandro Moschini – Il popolo – prosegue Di Benedetto – oggi ha soltanto un sistema molto simile a quello di Gandhi che è quello di perdonare. Può sembrare un paradosso ma come può un cristiano perdonare un banchiere assassino che secondo il Papa sparge lo sterco del diavolo, quindi un suo sodale? E’ meglio perdonarlo perché lo allontana di più e separa i due ruoli, genera un processo in cui si capisce chi è il male e chi è il bene. Il Papa ha detto che il denaro è lo sterco del diavolo quindi chi spala questo denaro è il suo contadino, ma almeno che questi frutti andassero al popolo. E invece se li pappano tutti loro. Questo movimento Mariano sociale serve ad approfondire in maniera onesta il tema del debito pubblico e privato, se oggi le banche eliminassero tutti i debiti al di sotto di 250 mila euro, non perderebbero altro che il 10% di quello che guadagnano. Il nostro è un movimento di riflessione ecumenica, politica e religiosa non è un movimento integralista che vuole inculcare a uno stato laico come quello italiano il suo punto di vista, ma vuole andare in sinergia con quei movimenti politici che si focalizzano sull’obiettivo di dare al popolo il reddito di cittadinanza e restituire al popolo la sovranità monetaria. Sicuramente non è competitivo ma sinergico”.

E Di Benedetto spiega anche gli effetti religiosi dei debiti che i privati hanno con le banche…

“La Bibbia dice che quando ci troviamo difronte a una persona impossibilitata a pagare non possiamo toglierli la vita. Dobbiamo rimettergli i debiti come facevano gli ebrei che ogni 7 anni li estinguevano. Questa procedura levitica esiste ancora in America infatti il debitore viene inseguito dalle banche per 7 anni e se entro il settimo anno non riescono a togliergli nulla, torna pulito. Lo dice la Bibbia e la natura: è inutile insistere. Se io chiedo alla banca 1 milione di euro in prestito, alla banca costa solo la pure gestione di questo denaro che inventa nel momento in cui glielo chiedo. In sostanza, gli costa l’1-1,5%: 15 massimo 20 mila euro. Le banche non rimettono nulla, questo è quello che la gente non sa. La banca – conclude Di Benedetto – in realtà chiede gli interessi per un mero fatto psicologico, così in questa maniera le persone sono asservite a un certo tipo di discorso”.

Teorie, diranno in molti. Sicuramente. Ma se non altro l’organizzazione Madonna dei debitori potrebbe costituire un sasso nello stagno per un settore che viaggia sulle teste di tanta gente che non trova più a chi Santo rivolgersi e dietro la Madonna dunque persone potrebbero dare risposte? 

Al link lo streaming della trasmissione:

 

Lamberto Mattei a La Voce Tv: “il ruolo cardine delle associazioni di impresa”

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ROMA 23 APR 2024 – Nella serata di ieri il dottore commercialista Lamberto Mattei, presidente di Confimprese Roma Capitale,  ha partecipato alla trasmissione in diretta televisiva con “La Voce Tv”. Un collegamento con la Svizzera ha permesso di approfondire tematiche in correlazione con l’Italia. Molti gli argomenti trattati con Peppino Vecchio, oltre al Segreteario generale Mario Alberti Confimprese Viterbo, il presidente componente la giunta Confimprese Italia Gianfranco Piazzolla. Il conduttore Luigi Piero Sambucini ha trattato in lungo ed in largo tematiche di scottante qualità. Il filo conduttore è stato “Il ruolo cardine delle associazioni di Impresa”. Mattei nel corso dei suoi interventi ha annunciato iniziative in contesto giovanile per sviluppo nuove idee, rapporti economici tra aziende cinesi ed italiane. In collegamento Paolo Paolo Blasi, presidente di Italian Exports Associations.

Di seguito lo streaming integrale della trasmissione.

 

 

Lamberto Mattei su Teleromadue: focus su sport e sanità

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Roma 22 mar 2024- Grande attezione ieri pomeriggio alla Diretta su CH83 TELEROMADUE  e su Istituzioni e Cittadini per una trasmissione di grande interesse.  In studio il  Dott. Lamberto Mattei (Commercialista – Coordinatore Confimprese Roma e Lazio) il Prof. Filippo Fordellone (Presidente PIMOS) Drago Amicarelli (Sport e Salute).

Il focus è stato centrato sulle novità ed approfondimenti sulla riforma dello sport e suoi effetti applicativi. In particolare nel merito il dott. Mattei ha illustrato il suo lavoro con la recente pubblicazione il Manuale Asd e Ssd prediposto specificamente per dare risposte ad una serie di dubbi e di applicazioni normative. Il connubio perfetto per così dire c’è stato in tandem tra Mattei ed il Prof. Filippo Fordellone con il quale è stato tracciato un interessante focus in rapporto tra Sport e sanità. Fordellone infatti porta avanti da tempo e con successo il Progetto di assistenza sanitaria Medico odontoiatrico mirato a dare risposte ad una molteplicità di carenze settoriali.

 

Di seguito l’approfondimento sul libro di Lamberto Mattei e modalità di acquisto:

Su FiscoeTasse è on line il libro di Lamberto Mattei: manuale Asd e Ssd

 

Di seguito lo streaming della trasmissione:

Su FiscoeTasse è on line il libro di Lamberto Mattei: manuale Asd e Ssd

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ROMA – La recente riforma dello sport in Italia ha aperto nuove prospettive e sfide nel panorama delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (Asd) e delle Società Sportive Dilettantistiche (Ssd). In questo contesto in continua evoluzione, è fondamentale avere a disposizione strumenti di orientamento e gestione adeguati. È proprio in questa direzione che si inserisce il nuovo “Manuale Asd e Ssd” curato dal dottor commercialista Lamberto Mattei, una figura impegnata ed autorevole nel settore.

La pubblicazione di questo manuale (edito da Fisco e Tasse Maggioli) non è soltanto un atto formale, ma rappresenta un importante contributo alla comprensione e all’applicazione delle norme che regolano il mondo dello sport dilettantistico in Italia. Lamberto Mattei, con la sua lunga esperienza e competenza nel campo del diritto e della gestione aziendale, si propone di offrire soluzioni concrete a un comparto che riveste un ruolo cruciale in molti aspetti della società italiana.

“Dietro ogni realtà sportiva – spiega Mattei – ci sono norme e regolamenti da interpretare e attuare correttamente. La riforma dello sport, pertanto, assume un’importanza fondamentale, e questo manuale si pone l’obiettivo di fornire uno strumento indispensabile per affrontare al meglio le sfide del settore.”

Il libro, il frutto di uno studio lungo ed accurato condotto da Mattei e dal suo team di esperti, si propone come riferimento centrale per coloro che operano nel mondo dello sport dilettantistico. In particolare, viene data attenzione alla gestione delle Asd e delle Ssd, realtà che rappresentano l’anima pulsante dello sport di base nel nostro Paese.

“Questo manuale è molto più di una semplice guida,” sottolinea Mattei. “È un compendio di conoscenze e pratiche che mirano a ottimizzare la gestione e la governance delle associazioni sportive. È uno strumento indispensabile per coloro che vogliono operare nel settore in modo efficiente e conforme alle normative vigenti.”

Lo Studio Associato Sarcc di Roma, di cui Lamberto Mattei è owner, si pone come punto di riferimento per coloro che necessitano di ulteriori chiarimenti, approfondimenti o consulenze in materia. Con la loro esperienza consolidata e la conoscenza approfondita del settore sportivo, il team di professionisti è pronto ad assistere e supportare tutte le realtà interessate a cogliere al meglio le opportunità offerte dalla riforma dello sport.

Dunque , il “Manuale Asd e Ssd” rappresenta un importante passo avanti nella promozione di una gestione efficiente e conforme alle normative nel mondo dello sport dilettantistico italiano. Grazie all’impegno e alla competenza di Lamberto Mattei e del suo team, le associazioni sportive possono guardare al futuro con maggiore sicurezza e consapevolezza, sapendo di poter contare su un valido supporto per affrontare le sfide che verranno.

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Decreto Legge PNRR: tutte le misure in materia di lavoro

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ROMA 9 MAR 2024 – E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 2 marzo 2024, n. 19 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.

Di seguito, le principali misure in materia di lavoro:

  1. rafforzamento e aggravamento del regime sanzionatorio in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro, nonché di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare. In tale ambito, è previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative in materia di contrasto al lavoro sommerso in edilizia e in agricoltura, anche in coerenza con gli obiettivi del PNRR, nonché alla reintroduzione e all’aggravamento delle sanzioni penali per contrastare il fenomeno della somministrazione abusiva di lavoro, spesso dissimulata da contratti di appalto e distacchi fittizi. Al fine di responsabilizzare tutti i soggetti coinvolti nell’appalto, in caso di violazione delle norme in materia di lavoro, viene estesa la responsabilità solidale tra il committente imprenditore o datore di lavoro e l’appaltatore o il subappaltatore nei confronti dei lavoratori, anche alla figura dell’appaltatore fittizio, che è colui che ricorre alla somministrazione di prestatori di lavoro da parte di soggetti non autorizzati, integrando così la fattispecie della somministrazione illecita di lavoro. L’appaltatore fittizio, fino ad oggi, non era ritenuto responsabile delle violazioni in materia di lavoro non essendo il reale fruitore delle prestazioni lavorative. Pertanto, anche tale soggetto sarà tenuto a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione dell’appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili, di cui risponde solo il responsabile dell’inadempimento.
  • È previsto, per il periodo dal 1° aprile 2024 al 31 dicembre 2025,l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali ed assicurativi a carico del datore di lavoro domestico (che possieda un ISEE in corso di validità, non superiore a euro 6.000) nel limite massimo di 3.000 euro annui, in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico con mansioni di assistente a soggetti anziani, con una età anagrafica di almeno ottanta anni, già titolari dell’indennità di accompagnamento.
  • È introdotto, a partire dal 1° ottobre 2024, un nuovo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi (c.d. patente a crediti), obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito dei cantieri edili. Le imprese, ad eccezione di quelle in possesso dell’attestato di qualificazione SOA, e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili sono tenuti al possesso della patente a crediti, rilasciata in forma digitale dall’INL, che costituisce un vero e proprio titolo abilitante. La patente a crediti parte da un punteggio iniziale di 30 crediti che vengono a mano a mano decurtati in seguito all’adozione di provvedimenti di carattere sanzionatorio. I crediti possono essere riacquistati attraverso la partecipazione a corsi di formazione concernenti la salute e sicurezza. È stato, altresì, previsto che, nei casi di violazioni più gravi dai quali sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, l’INL potrà sospendere, in via cautelativa, la patente fino a un massimo di dodici mesi.
  • Rafforzamento del sistema di salvaguardia delle imprese che operano correttamente nel mercato. In particolare, sono introdotte le seguenti misure:

– “Lista di conformità INL”. Si tratta di un apposito elenco informatico, consultabile pubblicamente, in cui viene inserito il datore di lavoro, nell’ipotesi in cui, all’esito dell’accertamento ispettivo, non emergano violazioni o irregolarità in materia di lavoro, legislazione sociale e di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. All’iscrizione nella lista di conformità si accompagna il rilascio, da parte dell’INL, di un apposito attestato. I datori di lavoro cui è stato rilasciato l’attestato non sono sottoposti, per un periodo di dodici mesi dalla data di iscrizione, ad ulteriori verifiche da parte dell’INL nelle materie oggetto degli accertamenti, fatte salve le verifiche in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed eventuali richieste di intervento, nonché le indagini demandate dalle competenti Procure della Repubblica.

– Verifica di congruità del costo della manodopera. Viene introdotto nell’ambito degli appalti pubblici e privati un obbligo di richiesta del certificato di congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva prima di procedere al saldo finale dei lavori. In particolare, il responsabile del progetto di realizzazione dei lavori edili, negli appalti pubblici (di valore complessivo pari o superiore a 150.000 euro), e il committente, negli appalti privati (di valore complessivo pari o superiore a 500.000 euro), prima di procedere al saldo finale dei lavori, sono tenuti a verificare la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva.

– Compliance aziendale. Al fine di incentivare la regolarizzazione in materia contributiva da parte dell’azienda e di favorire nel contempo l’emersione del lavoro irregolare, è prevista la riduzione delle sanzioni civili nel caso di pagamento spontaneo eseguito entro un certo termine e la possibilità di accedere al c.d. “ravvedimento operoso” nel caso in cui la denuncia della situazione debitoria sia eseguita spontaneamente da parte del datore di lavoro, prima della contestazione o della richiesta da parte dell’ente impositore.

  • Potenziamento delle assunzioni del personale ispettivo, amministrativo e tecnico, dell’INL e del contingente dell’Arma dei Carabinieri al fine di rafforzare le attività di vigilanza in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con la possibilità di:

 prorogare fino al 31 dicembre 2025 le facoltà assunzionali già previste per l’INL;

– autorizzare, per gli anni 2024-2026, l’assunzione a tempo indeterminato di un nuovo contingente di personale (250 unità), altamente professionalizzato, nell’area vigilanza tecnica (ingegneri, architetti, biologi, etc.), mediante procedure concorsuali su base regionale;

– rafforzare il contingente di personale appartenente all’Arma dei Carabinieri per la tutela del lavoro (50 unità);

– versare una quota parte degli introiti derivanti dai provvedimenti sanzionatori irrogati in sede di vigilanza in un apposto capitolo del bilancio del Ministero e destinarli ad una più efficiente utilizzazione del personale ispettivo sul territorio nazionale, entro il limite del 15% della retribuzione lorda annua.

In forte aumento la chiusura di negozi a Roma, Lamberto Mattei: “urgono iniziative”

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Roma – La vivace città di Roma, con il suo patrimonio storico, la sua cultura vibrante e la sua cucina deliziosa, ha sempre ospitato una miriade di negozi di vicinato che riflettevano l’anima autentica della città. Tuttavia, negli ultimi tempi, un’ombra cupa si è abbattuta su questa scena commerciale, poiché sempre più serrande vengono abbassate e le insegne scomparse.

Sia nel suggestivo centro storico che nelle periferie animate, la chiusura definitiva dei negozi di vicinato è in forte aumento. Questo declino sta colpendo soprattutto il settore dell’artigianato, un pilastro tradizionale dell’economia romana che ha dato vita a mestieri antichi tramandati di generazione in generazione.

Secondo Lamberto Mattei, dottore commercialista e presidente della Confimprese di Roma, la situazione è allarmante. Mattei lancia un monito chiaro: è necessario agire con decisione, fornendo formazione e sostegno soprattutto ai giovani, e riducendo le tasse sugli immobili commerciali per invertire questa tendenza devastante.

L’artigianato romano, noto per la sua maestria nella lavorazione del cuoio, nella produzione di gioielli artigianali e nell’arte della ceramica, è stato uno dei pilastri dell’economia locale. Tuttavia, i cambiamenti nei modelli di consumo, l’aumento delle spese operative e le difficoltà nel reperire manodopera qualificata stanno mettendo a dura prova questi negozi di famiglia.

Il centro storico di Roma, una volta ricco di botteghe artigiane e boutique caratteristiche, sta lentamente trasformandosi in una sorta di Disneyland commerciale, con negozi di souvenir e catene internazionali che prendono il posto delle botteghe tradizionali. Anche nelle periferie, dove la vita di quartiere è sempre stata vibrante, si assiste alla stessa triste scena: le serrande abbassate diventano sempre più comuni, lasciando vuoti nelle strade che un tempo erano animate dai commercianti locali.

La risposta a questa crisi non può essere sottovalutata. Lamberto Mattei sottolinea l’importanza di investire nella formazione professionale, specialmente per i giovani, al fine di preservare le abilità artigianali che sono parte integrante del tessuto culturale di Roma. Inoltre, è fondamentale adottare politiche che allevino il carico fiscale sugli immobili commerciali, consentendo ai piccoli negozi di sopravvivere e prosperare in un mercato sempre più competitivo.

Il tessuto sociale ed economico di Roma rischia di perdere parte della sua identità se non si interviene tempestivamente. La chiusura dei negozi di vicinato non rappresenta solo la perdita di posti di lavoro e di luoghi di ritrovo per la comunità locale, ma anche la scomparsa di un patrimonio culturale prezioso che ha reso Roma unica nel panorama internazionale.

“È giunto il momento di agire con determinazione – conclude Mattei – per salvaguardare il cuore pulsante della città eterna e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future”.

Madri lavoratrici, come applicare l’esonero contributivo

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In via sperimentale, soltanto per il 2024, possono beneficiare dell’agevolazione anche le mamme con due figli il più piccolo dei quali non ha superato i 10 anni di età

Roma 2 feb 2024 – La legge di bilancio 2024 ha esonerato le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato, esclusi i rapporti di lavoro domestico, con tre figli o più, dal pagamento dei contributi previdenziali per il periodo 1°gennaio 2024-31 dicembre 2026, nel limite massimo annuo di 3mila euro. Con la circolare  del 31 gennaio 2024, l’Inps detta le istruzioni operative e contabili per l’applicazione dell’agevolazione fornendo anche numerosi esempi esemplificativi di ipotesi specifiche.
L’agevolazione riconosciuta dall’articolo 1, comma 180, della legge n. 213/2023, prevede, in particolare, l’esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali dovuti per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo annuo di 3mila euro riparametrato su base mensile.
Il successivo comma 181 estende la misura, in via sperimentale, per il 2024, anche alle lavoratrici madri di due figli, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

L’esonero, precisa la circolare, è applicabile, oltre che ai contratti già attivi, anche per i rapporti di lavoro che saranno instaurati nel periodo di vigenza del beneficio.

Per usufruire del taglio contributivo, il figlio più piccolo non deve avere superato i 18 anni di età (o 10 anni in caso di due figli), la dispensa dal pagamento dei contributi, tuttavia, non decade in caso di premorienza di uno o più figli o dell’eventuale fuoriuscita di uno dei figli dal nucleo familiare o, ancora, nelle ipotesi di non convivenza di uno dei figli o di affidamento esclusivo al padre.

Le soglie massime di esonero, precisa l’Inps, devono ritenersi valide anche nelle ipotesi di rapporti di lavoro part-time.

Per quanto riguarda il periodo di applicazione, nel caso in cui la lavoratrice madre, alla data del 1° gennaio 2024, risulti già essere madre di tre o più figli, l’esonero prende il via da tale data, se invece il requisito si perfeziona in un momento successivo, l’agevolazione parte dal mese della nascita del terzo figlio.
Stessa ratio per la mamma di due figli,

Le lavoratrici che decidono di usufruire del beneficio possono informare il datore di lavoro della loro intenzione, comunicandogli anche il numero dei figli e i rispettivi codici fiscali.
In alternativa, la mamma può comunicare direttamente all’Istituto le informazioni relative ai codici fiscali dei figli tramite l’apposito applicativo web disponibile sul portale dell’Inps di cui l’ente renderà nota l’attivazione.

Artigianato a Roma, Lamberto Mattei: “agire e tutelare produzione tipica”

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Roma – Nella trasmissione televisiva su Teleroma2 (Istituzioni e cittadini su youtube)  andata in onda ieri e visualizzabile in streaming cliccando qui,  il dottore commercialista Lamberto Mattei, presidente di Confimprese Roma, ha affrontato il delicato tema dell’artigianato a Roma. Con passione e consapevolezza, Mattei ha sottolineato l’importanza di recuperare e valorizzare il settore artigianale, considerandolo un patrimonio ricco di storia, tradizione ed un fondamentale motore per l’occupazione.

L’analisi dell’importanza del lavoro creativo artigiano:

Lamberto Mattei ha messo in luce l’importanza del lavoro creativo artigiano, evidenziando come le botteghe tradizionali stiano lentamente scomparendo. Ha sottolineato che queste botteghe non sono solo luoghi di produzione, ma veri e propri custodi di antiche tecniche e mestieri che costituiscono il tessuto culturale e storico della città di Roma.

Il presidente di Confimprese Roma ha ribadito ha posto l’attenzione sul settore che deve essere visto non solo come  attività economica, ma ch costituisce bensì un valore intrinseco che contribuisce alla costruzione dell’identità locale. “Le abilità artigianali tramandate di generazione in generazione – ha affermato – rappresentano un legame tangibile con il passato e contribuiscono a definire la peculiarità di una comunità.

La scomparsa delle botteghe tradizionali:

Mattei ha evidenziato con preoccupazione il progressivo declino delle botteghe tradizionali a Roma. L’urbanizzazione crescente, la concorrenza di produzioni industriali e la mancanza di incentivi mirati stanno contribuendo alla chiusura di molte di queste attività. Questa perdita non riguarda solo l’economia, ma anche il tessuto sociale e culturale della città.

Serve impegno per progetti ed incentivi di settore:

Mattei nel corso d programma ha enfatizzato la necessità di un impegno concreto per preservare e rilanciare l’artigianato a Roma. Ha sottolineato l’importanza di progetti volti a supportare le botteghe tradizionali, promuovendo la formazione delle nuove generazioni e offrendo incentivi economici per garantire la sopravvivenza di queste attività.

Inoltre, ha suggerito la’emanazione di leggi e politiche di incentivi fiascali eprogrammi di finanziamento dedicati. Un dialogo costante tra istituzioni, imprenditori e artigiani potrebbe portare a soluzioni concrete per preservare il ricco patrimonio artigianale di Roma.

 

2024, Lamberto Mattei: “serve maggiore impegno per la tutela di piccole e medie imprese”

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Roma – Inizia un nuovo anno e c’è molta apprensione per il futuro delle piccole e medie imprese. A tal proposito Uffici Stampa Nazionali ha intervistato il dott. Lamberto Mattei, da sempre impegnato a tutto campo su questo fronte, ecco l’intervista:

D. Buongiorno, Dott. Mattei. Grazie per essere qui con noi oggi. Per iniziare, vorremmo sentire la sua opinione riguardo al panorama economico attuale per le piccole e medie imprese nel 2024.

Dott. Mattei: Riguardo al panorama economico, posso dire che le PMI svolgono un ruolo cruciale nell’attuale contesto. Tuttavia, è necessario un maggiore impegno per la loro tutela.

D.: Può approfondire il concetto di “maggiore impegno”?

Dott. Mattei: Certamente. Le PMI sono il motore dell’economia e, per garantire la loro crescita, è fondamentale un costante monitoraggio e un impegno continuativo da parte delle istituzioni. In particolare, vedo la necessità di norme più snelle che possano essere un reale supporto alle aziende. La burocrazia spesso rallenta l’operatività delle imprese, e norme più flessibili favorirebbero la loro agilità.

D.: Come potrebbero essere implementate queste norme più snelle?

Dott. Mattei: Un approccio potrebbe essere semplificare i processi amministrativi, ridurre gli oneri fiscali e semplificare le procedure di accesso al credito. Inoltre, si potrebbe considerare l’introduzione di incentivi per la formazione e l’innovazione all’interno delle PMI.

D.: Lei ha menzionato l’importanza del monitoraggio costante. In che modo questo può essere realizzato?

Dott. Mattei: Un sistema di monitoraggio costante potrebbe essere implementato attraverso la collaborazione tra le istituzioni, gli enti di controllo e gli stessi professionisti, come i commercialisti. La condivisione tempestiva di dati e informazioni permetterebbe di individuare eventuali criticità in modo rapido, permettendo interventi mirati.

D.: Qual è il legame tra la crescita delle aziende e la generazione di produttività ed occupazione?

Dott. Mattei: Quando le PMI crescono, investono in nuovi progetti, assumono più personale e contribuiscono all’innovazione. Ciò si traduce in un aumento della produttività complessiva del sistema economico e, di conseguenza, in un incremento delle opportunità di occupazione.

D.: Infine, quali sono le sue previsioni per il futuro delle PMI nel contesto economico del 2024?

Dott. Mattei: Sono ottimista sulle prospettive delle PMI, ma è essenziale che vengano adottate misure concrete per supportarle. Con norme più snelle, incentivi all’innovazione e una maggiore collaborazione tra le parti interessate, credo che le PMI possano svolgere un ruolo ancora più significativo nello sviluppo economico.