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Ambulanti in piazza: Lamberto Mattei (Aut. e P.Iva Lazio): “pronti a tutelare le pmi in ogni istituzione”

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Roma 12 FEB 2021  – Ambulanti in protesta.  Si è svolto ieri mattina dalle 9.30 a piazza Montecitorio un sit in  per sollecitare le istituzioni e il mondo della politica a dare risposte a questo comparto segnato profondamente  dal Covid19  e che non ha avuto né ristori né sostegni adeguati.

“Nel corso di questo ultimo anno – spiega il dottore commercialista Lamberto Mattei responsabile Autonomi e Partite Iva del Lazio – abbiamo dovuto conteggiare circa seimila chiusure, un numero previsto in sensibile aumento nel settore degli ambulanti purtroppo. Gli operatori delle fiere, delle feste religiose e delle sagre fanno parte del nostro tessuto sociale e costituiscono un patrimonio di socialità e di aggregazione oltre al fattore commerciale. Come Autonomi e Partite Iva abbiamo messo a punto una serie di proposte, iniziando ad analizzare la situazione nella Regione Lazio che poi è speculare in tutta Italia.  Stiamo cercando di creare questo nuovo movimento che oltre agli ambulanti possa tutelare tutte le categorie alle quali serve un riferimento diretto nelle istituzioni per poter agire”.

Serve dunque aprire un tavoli della crisi per un settore così duramente colpito e purtroppo anche non considerato dai media. La pandemia infatti non produce solo contagi da coronavirus ma anche altri effetti negativi e pericolosi sulla salute e che minano la sopravvivenza di categorie importanti alle quali movimenti come Autonomi e Partite Iva sta dando voce in un modo garbato ed efficace.

Un metodo di analisi delle criticità ma abbinato anche a proposte di soluzione concrete e fattive. Il dott. Mattei ha messo in campo un team che analizza ed effettua un costante monitoraggio sui problemi classificandoli per settore e stilando progetti sintetici per dare risposte.

La protesta si è svolta in modalità energica ma pacifica osservando le normative vigenti.

 

Credito di imposta spese di formazione 4.0, al via il team dello Studio Sarcc di Roma

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Roma – Nel merito del credito di imposta sulle spese di formazione 4.0 lo Studio Sarcc di Roma ha attivato uno specifico team di lavoro.

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Ecco  i vantaggi:

Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
  •  30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Sono ammissibili al credito d’imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Chi può accedere ai benefici?

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Modalità di accesso al credito

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

In ogni caso ogni situazione può e deve essere attentamente vagliata, queste sono indicazioni di natura generale. Il team dello Studio Sarcc di Roma è a disposizione per raggiungere l’obiettivo di accesso al credito anche mediante l’attuazione di piani strutturati ed analitici.

 

Crisi economica; Mattei (Autonomi P.Iva Lazio) “urge drastica riduzione costi nella P.A.”

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Roma – Il confronto nel rapporto retributivo loro dei dirigenti pubblici è un mero esempio rispetto alla Media Ocse in cui si evidenzia una chiara ed ormai non piu’ accettabile disparità tra l’Italia ed altri importanti stati. Ma oggi in piena emergenza Covid è necessario e non piu’ procrastinabile procedere ad un taglio drastico degli sprechi equiparando ad esempio gli stipendi dei dirigenti pubblici. La necessità emerge in base ad uno studio approfondito intrapreso dal Coordinamento Partite Iva e Autonomi del Lazio di cui è coordinatore il dottore commercialista Lamberto Mattei.
“Questa analisi – spiega Mattei – era stata già oggetto di valutazione nei  mesi che precedevano l’emergenza Covid 19, ed era oggetto di proposte inserite nei nostri programmi. Ma oggi piu’ che mai, l’osservatorio su cui stiamo lavorando ogni giorno evidenzia un divario sociale esploso nel corso di  pochi mesi, e che rispetto allo stato precedente non trova più ragione di esistere.

Abbiamo partite Iva, pmi al collasso, gravate da provvedimenti restrittivi che mirano a contenere il contagio ma che nel contempo producono un effetto devastante per l’economia. Non si può più giustificare una politica di privilegi di alcune classi dirigenti a scapito dell’importante comparto produttivo italiano. Nel Lazio, ed in particolare anche nella capitale romana è evidente la necessità di una azione coordinata, veloce e che deve partire sin dalle istituzioni di base come i Municipi, le amministrazioni comunali, gli enti sovraccomunali, e poi a seguire tutti i comparti.

Solo attraverso una equiparazione sociale – conclude Mattei – che si attua livellando il prodotto economico, ridistribuendo le risorse e non tagliare ma annullare gli sprechi nella pubblica amministrazione, si potrà procedere a dare un supporto al settore produttivo. In mancanza di ciò le partite Iva rischiano di essere spremute ancora come limoni, con effetti di chiusure che causeranno ad ampio raggio nuove categorie di poveri abbandonati a se stessi. Noi siamo in azione per tutto questo e non ci tireremo indietro ora che serve il supporto della competenza messo a disposizione di una categoria da tutelare: gli autonomi, le Partite Iva e tutti i cittadini”.

 

Madonna dei debitori, consegna ufficiale dell’effige lignea al dott. Lamberto Mattei

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Roma – L’associazione Madonna dei debitori che opera nel campo del volontariato a sostegno delle famiglie indebitate, nella persona dei suo ispiratore (il Prof Gilberto Di Benedetto) e del suo Presidente (Avv Luigi Fratini) ha donato all Dottore commercialista Lamberto Mattei una copia in legno (fedele riproduzione dell’ originale) della Madonna dei debitori, realizzata dal pittore Hypnos. Tale decisione vuole rappresentare il riconoscimento al Dott.Mattei dei meriti acquisiti nel sostegno sociale agli indebitati col sistema finanziario.Lamberto Mattei è un dottore commercialista italiano.

E’ titolare dello Studio Sarcc che ha sede in Roma in via Fonteiana 85.  Si occupa di una serie di iniziative finalizzate alla crescita sociale. Lo Studio opera a livello nazionale nel campo della Consulenza Aziendale, Tributaria, Societaria e del Lavoro. I servizi che lo Studio offre sono costituiti dalla consulenza in tutte le sue forme: Elaborazione dati contabili, Predisposizione bilanci,  Dichiarazioni dei redditi, Consulenza on line ed Assistenza e Consulenza presso l’azienda del cliente. Adempimenti amministrative Contenzioso Tributario.

Lo Studio vanta una lunga e consolidata esperienza professionale ed un approfondito know how sviluppato nel campo aziendale e tributario.

Noi autonomi e Partite Iva del Lazio, il coordinatore Mattei: “programma in pole position grazie all’impegno di tutti”

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Roma  23 DIC 2020 – “Il programma dell’Associazione “Noi Autonomi e Partite Iva” è stato attuato con grande impegno da tutta la grande squadra del nostro movimento”.  Così inizia una nota ufficiale diramata dall’Ufficio Stampa del Dott. Lamberto Mattei, coordinatore del Lazio che fa il punto sulle attività svolte nel 2020 a livello programmatico ed evidenzia l’importanza della mission associativa.

“L’insorgenza della pandemia,- ha affermato il dott. Mattei –  ha caratterizzato la nostra associazione che si è occupata di attuare in concreto i punti programmatici prefissati. Siamo diventati un riferimento perchè la nostra azione è basata sull’azione per tutelare gli autonomi e le partite Iva soprattutto in questa emergenza perdurante. I dieci punti sono stati nel 2020 il filo conduttore che ci ha permesso di agire con gradualità e coordinamento rispetto all’analisi delle problematiche, alle quali per ciascuna abbiamo fatto corrispondere adeguate proposte di soluzione.

Tutto questo con competenza, determinazione ma anche con la capacità di sapersi far ascoltare. La nostra Associazione è tra le pochissime, infatti, che ha avuto l’opportunità di un filo diretto con il Governo, e che ha avuto modo di esprimere le proprie posizioni a livello mediatico nazionale sui circuiti televisivi a diffusione massiva.

Analizzando i risultati, il futuro prossimo ed immediato ci fa rendere conto di quanto ci sia da fare, e noi non staremo certo a girare i pollici. La nostra mission, ha già contribuito a tutelare le Partite Iva, e per ciascun punto la sola nostra presenza sta diventando garanzia per ristabilire la fiducia dei cittadini con la pubblica amministrazione. Serve un organo terzo, e noi siamo pronti per la sfida del 2021 e di quelle seguenti. I giovani non vedono un futuro, e proprio nel mentre dell’emergenza che si devono iniziare a pianificare strategie e ideare progetti imprenditoriali individuando i nuovi settori di sviluppo.

Nella regione Lazio, in particolare, l’azione del nostro coordinamento ha trovato apprezzamento a livello istituzionale puro, per come è stata posta e per come poi determinati procedimenti vengono seguiti. La maggiore efficienza nella Pubblica amministrazione non deve piu’ sfociare nell’assistenzialismo gratuito che non serve a rivalutare le potenzialità delle persone, ma serve concretezza. Meno parole, piu’ fatti per un settore che è la chiave di una ripresa che va subito affrontata.

I settori sono molti, ma grazie alla squadra i punti ed i sottopunti del nostro programma saranno gradualmente affrontati e sviscerati in tutti i suoi aspetti. Insieme provvederemo anche ad aggiornare obiettivi in base agli andamenti ed alle evoluzioni dei fatti che seguiranno.

Ci aspetta dunque un Natale difficile e alle partite Iva possiamo dire che ci siamo con i fatti già dimostrati e non solo con promesse di rito.

Colgo l’occasione dunque per ringraziare di cuore il presidente del nostro Movimento Autonomi e Partite Iva dott. Eugenio Filograna poichè egregiamente riesce a rappresentare una pluralità di voci, senza eccessi e senza difetti, con un equilibrio non comune e che è oggi quantomai necessario. Parimenti ringrazio il responsabile per le Relazioni Istituzionali Maria Alberta Viviani Corradi  Cervi, nonchè il coordinatore Nazionale Maurizio Bianchi. il responsabile  Dipartimento Nazionale Agenti – Commercio Stefano Ticozzelli, il responsabile Dipartimento Nazionale CISMI (spettacolo-moda- intrattenimento) Nicola Vizzini, il responsabile dipartimento comunale Roma CISMI  Erica Caccamese, il responsabile della Segreteria Nazionale distaccamento Roma e Giovani Michele Bianchi. 

Ci siamo mossi ciascuno per le proprie competenze ed ambiti ma solidarmente per l’unico obiettivo programmatico che è il nostro programma, e con questo l’augurio è di un Natale diverso ma comunque ricco ed intriso di contenuti e riflessioni. Grazie davvero a tutti voi. ”

Ma nella sua Regione, il Lazio il dottor Mattei ha voluto evidenziare quanto i risultati raggiunti siano frutto dell’impegno dislocato nei territori, una rete di competenze che permette di avere un quadro esaustivo e reale delle esigenze e delle gravi problematiche da affrontare.

Ringrazio pertanto con stima e considerazione tutti i coordinatori delle province del Lazio e comuni del Lazio che hanno profuso il loro impegno per la crescita dell’Associazione e per dare voce agli Autonomi e partite Iva dei propri territori rappresentati:

Alessandro Coluzzi (Roma – Città Metropolitana)
Fabio Vicano (Frosinone)
Franco Perfili (Frosinone – Monte Siserno)
Katiuscia De Angelis (Rieti)
Coordinatori Comunali
Daniela Melchiori (Albano Laziale)
Francesco Scaraggi (Aprilia – Ardea)
Enzo Crescenzi (Boville)
Gennaro Tramontano (Ceccano)
Francesco Giofrè (Civitavecchia)
Giuseppe Cialone (Ferentino)
Maurizio La Corte (Fiumicino)
Dario Biondi (Itri)
Rossano Balzotti (Marcellina)
Luca Garassino (Cerveteri)
Pasquale Ranucci (Gaeta)
Roberto Polidori (Ladispoli)
Marco Miletta (Latina)
Anna Ferrazzano (Nettuno)
Gaetano Barone (Palombara Sabina)
Dario Ferraro (Pomezia)
Filippo Fordellone (Roccapriora)
Giannandrea Torsani (Roma)
Walter Cillaroto (Roma – Municipio 01)
Giorgio Placenti (Roma – Municipio 01 – Centro Storico – Rione III Colonna)
Vincenzo Palmiero (Roma – Municipio 01 – Centro Storico – Rione XIV Borgo)
Claudio Canale (Roma – Municipio 02)
Alfredo Ciancarini (Roma – Municipio 03)
Federico Albani (Roma – Municipio 03 – Quartiere Casal de Pazzi)
Pierluigi Valeri (Roma – Municipio 04)
Alessandro Uzan (Roma – Municipio 05)
Paolo Possidente (Roma – Municipio 06)
Luigi Dell’Orco (Roma – Municipio 08)
Andrea Carsetti (Roma – Municipio 09)
Kanthie De Silva (Roma – Municipio 10)
Costanzo Fiore (Roma – Municipio 10 – Ostia – Quartiere XXXIII Lido di Ostia)
Manuele Iacobini (Roma – Municipio 11)
Fabrizio Batori (Roma – Municipio 12)
Fabrizio Segna (Roma – Municipio 13)
Gino Marulla (Roma – Municipio 13 – Aurelia – Quartiere XIII)
Michele Di Felice (Roma – Municipio 13 – Quartiere Trionfale)
Federico Foschini (Roma – Municipio 14)
Diego Bevilacqua (S. Marinella)
Barbara Piratoni (Terracina)
Gianfranco Coniglio (Veroli)
Fabio Caroli (Viterbo)
Andrea Galli (Sperlonga)

Al via il “Ristoro Lazio Irap”, contributi per pmi e partite Iva penalizzati dall’emergenza Covid

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Roma – La Regione Lazio, nell’ambito del PO FESR LAZIO 2014-2020 attiva un intervento denominato “RISTORO LAZIO IRAP” per l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino ad un importo massimo di 25.000 euro, al fine di rispondere con celerità ed efficienza ai fabbisogni di liquidità delle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti titolari di partita I.V.A. penalizzati a causa del COVID-19. Le risorse a disposizione per l’intervento ammontano a 51 milioni di euro.

Possono presentare domanda on line, le MPMI e i professionisti titolari di partita IVA operanti nel Lazio che svolgono una delle attività elencate all’interno della delibera, individuate tra quelle che sono state incluse nei DDLL Ristori relativi alle zone gialle o che hanno subito una sospensione di attività a seguito dei DD.PP.CC.MM. 11 e 22 marzo 2020.

“Si tratta di un risultato importante – spiega il dott. Lamberto Mattei – delegato Federcontribuenti Lazio – per il quale abbiamo profuso un forte impegno. E’ da sottolineare che aiuti alle PMI e alle partite Iva possono essere conquistati anche a livello regionale e non solo a livello nazionale”.

MD ECO PARTNERS, il dott. Lamberto Mattei nominato presidente del Cda

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Milano – Si è svolta a Milano l’assemblea con la quale la MD ECO PARTNERS è stata trasformata in società consortile per azioni con la denominazione “MD ECO PARTNERS S.C.P.A.” Nel corso dell’assemblea è stata definita anche la nuova forma di gestione, ed il Dott.  Lamberto Mattei  è stato nominato presidente del consiglio di Amministrazione. Resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, ed in questo periodo Mattei, unitamente al cda si occuperà dunque di traghettare questa importante realtà societaria che opera nel settore del Superbonus 110 nel voler agevolare e sostenere politiche di espansione e crescita della società con l’adozione di uno standard sociale maggiormente idoneo ad attrarre investimenti e quindi a supportare le politiche di sviluppo della Società anche tramite l’ingresso di nuovi soci e/o l’emissione di strumenti finanziari e obbligazionari tipici delle società per azioni.
Membri del collegio sindacale sono stati eletti: i dottori: Alessandro Gattone, Luca Nicodemi, Marco Albensi, Giovanni Faraone, Emilio Vasile.

La società, che opera su tutto il territorio nazionale italiano,  sarà ora proiettata ad operare verso un settore in forte espansione quello del Superbonus 110 attorno al quale si riscontrano moltissime opportunità di settore.

“Su questo fronte – commenta il neo presidente della MD Eco Partners dott. Lamberto Mattei – c’è molto da fare e con la nostra società intendiamo essere di concreto supporto per la concretizzazione dei progetti legati al Superbonus 110 ma anche ad altre attività proprie societarie, tenendo conto che si è consapevoli quanto oggi piu’ che mai sia necessario lavorare in team qualificati per poter dare risposte normative ed attuative in un contest che annovera importanti settori produttivi italiani come quello edilizio ed artigianale.

Siamo dunque pronti per questa sfida ed attrezzati per vincerla in ogni trattazione e dimensione. Ringrazio – conclude Mattei – per la fiducia che è stata rivolta alla mia persona, il mio impegno insieme al team sarà intenso e proficuo”.

La brochure societaria:

MDEP SUPERBONUS 100%

Fattura elettronica, proroga di un anno per le deleghe dei servizi

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Roma – E’ stato firmato il provvedimento con il quale viene estesa di un anno la validità delle deleghe, in scadenza tra il 15 dicembre 2020 e il 31 gennaio 2021, conferite dagli operatori economici agli intermediari per l’utilizzo dei servizi online dedicati alla gestione dei processi di fatturazione elettronica e dei corrispettivi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”. Ampia la platea di operatori interessata: risultano in scadenza le deleghe conferite da circa 3,5 milioni di operatori, su un totale di poco più di 3,7 milioni di deleganti.
In particolare, sono prorogate le deleghe attive e in scadenza tra il 15 dicembre 2020 e il 31 gennaio 2021, proprio per consentire la continuità dei servizi offerti dagli intermediari per il corretto e tempestivo adempimento degli obblighi fiscali in materia di fatturazione elettronica e di Iva. Nulla cambia per i contribuenti che intendano revocare le deleghe: possano farlo in qualunque momento, sia attraverso l’apposita funzionalità presente nella propria area riservata del sito internet dell’Agenzia sia tramite richiesta agli uffici delle Entrate.

Il rinvio dunque si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni delle associazioni di categoria e ordini professionali che hanno evidenziato criticità, da parte degli intermediari, nel procedere al rinnovo delle deleghe già conferite e in scadenza per l’utilizzo dei servizi consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche dei contribuenti nel periodo emergenziale, vista l’impossibilità di acquisire il modulo di delega con la firma in originale del cliente a causa delle limitazioni agli spostamenti introdotte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per contenere il perdurare dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

La tematica è rilevante, poiché la maggior parte delle deleghe, la cui durata è stabilita entro un limite massimo di due anni dalla sottoscrizione del modulo, è stata conferita agli intermediari nel mese di dicembre 2018, a ridosso dell’avvio generalizzato dell’obbligo di e-fattura, avvenuto il 1° gennaio 2019, e, pertanto, in scadenza tra dicembre 2020 e gennaio 2021. Come anticipato, infatti, la problematica risolta con il provvedimento di oggi, investe potenzialmente una platea significativa di operatori (circa 3,5 milioni su un totale di poco più di 3,7 milioni di operatori deleganti).
Il mancato rinnovo delle deleghe, infatti, potrebbe determinare notevoli difficoltà operative ai contribuenti che potrebbero non riuscire ad assolvere i propri obblighi in tema di fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi. Tra l’altro, tra i servizi disponibili nel portale “Fatture e Corrispettivi”, è presente anche quello che consente all’intermediario delegato di predisporre, inviare e monitorare le istanze per i contributi a fondo perduto.

Per ogni altro chiarimento rivolgersi al nostro studio Associato Sarcc

Dl Ristori Quater: scatta rinvio scadenze fiscali

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Roma – Via libera dal Cdm al nuovo provvedimento, il quarto, che mette in campo altri 8 miliardi per compensare le attività chiuse per contenere la seconda ondata di coronavirus. Prevede, tra l’altro, una maxi-moratoria fiscale, con tutte le scadenze da qui a fine anno rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà; una nuova tranche di aiuti ai lavoratori precari; un fondo ad hoc per aiutare il settore delle fiere e dei congressi. Il decreto Ristori Quater, che ieri è arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, per essere varato probabilmente in serata. Il quarto decreto economico anti-pandemia mette in campo nuovi aiuti per i settori più colpiti dalla crisi, come quelli del turismo e dello spettacolo, fondi aggiuntivi per forze dell’ordine e regioni, rinvii delle scadenze fiscali e fermo delle procedure esecutive.

Rinvio scadenze fiscali e stop ganasce

La bozza del testo, che si compone di 23 articoli, prevede innanzitutto, per le imprese, il rinvio delle scadenze fiscali del 30 novembre, ovvero della seconda o unica rata delle imposte sui redditi e dell’Irap, che vengono prorogate al 10 dicembre. Per le imprese con un fatturato inferiore ai 50 milioni, che abbiano subito una contrazione dei ricavi di almeno il 33% nel primo semestre 2020, la proroga è fino al 30 aprile 2021. La stessa data si applica alle imprese beneficiarie dei ristori in “zona rossa” ed ai ristoratori in “zona arancione”.

Stop anche alle ganasce fiscali ed a tutte le altre procedure esecutive, pignoramenti, fermi amministrativi o ipoteche, se il contribuente abbia presentato domanda di dilazione dei debiti per comprovate difficoltà economiche. Il blocco non si applicherà alle pratiche già attivate e scatterà subito dopo la presentazione della domanda di dilazione. Il blocco riguarderà anche i termini di prescrizione e decadenza.

Alle Regioni a statuto ordinario è stato assegnato poi un contributo di 250 milioni di euro per il finanziamento delle quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nel 2020.

Indennità per turismo e sport

Arrivano anche degli aiuti a favore dei lavoratori dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria: una indennità di 1.000 euro a favore dei lavoratori stagionali del turismo degli stabilimenti termali e dello spettacolo ed una somma di 800 euro a favore dei lavoratori delle società sportive dilettantistiche, del Coni e del Comitato paralimpico.

Sostegno a fiere e congressi

Il nuovo decreto prevede anche ristori a favore della filiera delle fiere e dei congressi, con una dotazione aggiuntiva di 500 milioni di euro per il 2020 dell’apposito fondo, gestito dal Ministero dei Beni culturali, per il ristoro delle perdite subite dal settore a causa delle norme restrittive allo svolgimento dell’attività.

Più risorse per polizia e pompieri

Nuove risorse per le forze di polizia, anche quella locale, e per i vigili del fuoco, impegnate la gestione dell’emergenza Covid.

Per la Polizia è previsto uno stanziamento di 62,3 milioni per il pagamento del personale, di cui 48,5 milioni per le indennità di ordine pubblico e 13,7 per gli straordinari.

Risorse aggiuntive anche per il pagamento degli straordinari dei vigili del fuoco cui viene riconosciuta una maggiore spesa di 5,3 milioni di euro per il periodo dal 25 novembre al 31 dicembre.
Seguiranno comunque aggiornamenti.

Cliccare sul link per scaricare “la bozza” del decreto

Dl ristori quater 28 novembre 2020 bozza

Il dott. Lamberto Mattei nominato dalla Federcontribuenti delegato assistenza piccola e media impresa

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Asti – Con provvedimento firmato dal coordinatore nazionale Federcontribuenti dott. Vincenzo Tagliareni, il dottore commercialista Lamberto Mattei è stato nominato Delegato assistenza per la piccola e media Impresa. Il dott. Mattei ha assunto l’incarico ringraziando per la fiducia ed ha confermato alla stampa il suo impegno profuso a tutto campo a tutela della PMI.

“In questo momento difficile – commenta Mattei – dobbiamo individuare le criticità facendo corrispondere soluzioni, bisogna farsi sentire ma seguendo i canali istituzionali e portando dei risultati concreti per le necessità di un settore gravemente compromesso dalla pandemia in atto”.

 

 

Nomina Federcontribuenti dott. Mattei