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Settembre 2026

Crisi d’impresa, Mattei a Fiuggi: «Tavoli tecnici e politica lavorino insieme per aiutare le aziende a ripartire»

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FIUGGI – Affrontare una crisi aziendale prima che diventi irreversibile, mettendo le competenze tecniche a disposizione delle imprese e delle istituzioni. È il percorso indicato dal dottor commercialista Lamberto Mattei nel focus “Confimprese Italia e la crisi d’Impresa”, che ha presieduto sabato 26 settembre nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale di Confimprese Italia al Teatro Comunale di Fiuggi. Al confronto hanno preso parte anche la giurista Monica Mandico, Francesco Sbraletta dell’Università Bocconi e l’onorevole Andrea De Bertoldi.

Nel corso dell’incontro Mattei ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che da tempo interessano molte piccole e medie imprese, ma che possono coinvolgere anche le grandi aziende. La crisi, ha sottolineato, richiede un’analisi capace di tenere insieme i diversi aspetti della gestione aziendale e un confronto costante tra chi conosce i problemi sul campo e chi è chiamato a intervenire sul piano politico e normativo.

Da qui l’importanza attribuita ai tavoli tecnici, in raccordo con le istituzioni. Mattei ha ricordato il confronto avviato con il Governo e con esponenti dei ministeri: occasioni nelle quali lo scambio di idee e l’esame delle criticità possono trasformarsi in proposte concrete. È un metodo sul quale, ha spiegato, lavora da tempo e che permette alla politica di fondare le proprie iniziative sull’esperienza diretta di professionisti e imprese.

In questo percorso, secondo Mattei, Confimprese Italia può contare sulla propria presenza capillare e su competenze in grado di individuare gli ostacoli incontrati dalle aziende. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni soluzioni utili, anche per semplificare le procedure burocratiche e favorire interventi che consentano alle attività in difficoltà di riorganizzarsi e proseguire.

Sostenere un’impresa in crisi significa infatti occuparsi di più questioni contemporaneamente: la tutela dell’occupazione, la gestione degli immobili, il controllo dei costi e, quando necessario, il riordino complessivo dell’organizzazione aziendale. Per Mattei, l’assistenza deve accompagnare l’imprenditore lungo tutte queste fasi, con strumenti adeguati alla situazione concreta.

Il focus di Fiuggi ha così posto al centro una responsabilità condivisa. Individuare per tempo le difficoltà e costruire un percorso di ripresa può aiutare a preservare lavoro, competenze e attività produttive. È su questo collegamento tra imprese, professionisti e politica che Mattei ha concentrato il proprio intervento e il lavoro che Confimprese Italia intende portare avanti.

Confimprese Italia, seconda giornata del trentennale a Fiuggi: Lamberto Mattei presiede il focus sulla crisi d’impresa

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FIUGGI – Entra oggi, sabato 26 settembre, nel vivo la tre giorni di Confimprese Italia organizzata al Teatro Comunale di Fiuggi per celebrare i trent’anni della Confederazione. Dopo l’apertura di ieri, dedicata alla rappresentanza, alla vivibilità urbana e al rapporto tra istituzioni e mondo produttivo, la seconda giornata concentra l’attenzione su lavoro, sicurezza, etica dell’economia, intelligenza artificiale, previdenza, formazione e crisi d’impresa.

Tra gli appuntamenti di maggiore interesse è previsto il focus “Confimprese Italia e la crisi d’Impresa”, presieduto dal dottor Lamberto Mattei di Confimprese Roma, con la partecipazione della giurista Monica Mandico, di Francesco Sbraletta dell’Università Bocconi e dell’onorevole Andrea De Bertoldi. Il confronto si inserisce nel programma pomeridiano della giornata e affronta uno dei temi più delicati per il sistema produttivo, quello delle difficoltà aziendali e degli strumenti necessari per prevenire e gestire le situazioni di crisi.

La manifestazione, iniziata ieri e in programma fino a domenica 27 settembre, celebra il trentennale di Confimprese Italia attraverso un articolato programma di incontri con rappresentanti del mondo economico, istituzionale e professionale. Il filo conduttore scelto per l’edizione è “Imprese che costruiscono il futuro”, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e proposte sulle principali sfide che interessano le micro, piccole e medie imprese italiane. L’evento è stato presentato anche come un summit nazionale dedicato al futuro del sistema produttivo, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane ed europee, imprenditori e delegazioni internazionali.

«Questa tre giorni, oltre a celebrare un traguardo di grande fattività e di successi per il ruolo di Confimprese, rappresenta l’occasione per approfondire a 360 gradi una molteplicità di tematiche», ha evidenziato Mattei.

Secondo il rappresentante di Confimprese Roma, il confronto con le istituzioni assume un valore particolarmente importante proprio per la necessità di individuare risposte concrete alle difficoltà che interessano le imprese.

«La presenza di autorevoli rappresentanti del Governo nazionale – ha aggiunto – costituisce un’occasione di raccordo per dare soluzione alle annose problematiche che affliggono le imprese. Parti tecniche e politiche hanno infatti il dovere di collaborare per l’interesse pubblico».

La giornata odierna si era aperta alle 9 con la ripresa dei lavori e prevede, tra gli altri, focus su riconversioni e opportunità per le imprese e il territorio, lavoro, sicurezza, etica dell’economia, intelligenza artificiale, previdenza e sanità integrativa e formazione.

La tre giorni si concluderà domani, domenica 27 settembre, con una sessione dedicata all’internazionalizzazione, all’inclusività e al confronto tra culture, con la partecipazione prevista di rappresentanze diplomatiche e delegazioni estere.

Lamberto Mattei tra i relatori di Itaca 2026: a Formello il confronto sul futuro della Pubblica amministrazione

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FORMELLO – Il presidente di Confimprese Roma Capitale Lamberto Mattei sarà tra i relatori di Itaca 2026, la manifestazione dedicata al confronto politico, istituzionale e culturale in programma dal 18 al 20 settembre nella cornice di Palazzo Chigi e piazza San Lorenzo, a Formello.

Mattei interverrà sabato 19 settembre, alle 17.45, nel focus intitolato “Semplificazione e digitalizzazione: come cambia la Pubblica amministrazione”. Un confronto particolarmente attuale, dedicato alla trasformazione dei servizi pubblici, all’innovazione tecnologica e alla necessità di costruire un rapporto più semplice ed efficace tra istituzioni, cittadini e imprese.

Al dibattito prenderanno parte anche il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, il costituzionalista Alessandro Sterpa, il presidente di LazioCrea Giuseppe Sacco, l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone, il commissario dell’Istituto regionale di studi giuridici Arturo Carlo Jemolo Luigi Cortellessa e il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio. A moderare l’incontro sarà la vicedirettrice del Tg2 Elisabetta Migliorelli.

La presenza di Mattei porterà all’interno del confronto il punto di vista del tessuto produttivo romano, con particolare attenzione alle esigenze delle attività economiche che quotidianamente si confrontano con procedure amministrative, adempimenti e processi di digitalizzazione. La semplificazione, infatti, rappresenta uno dei passaggi fondamentali per sostenere la competitività delle imprese e favorire nuovi investimenti.

Itaca 2026 si svilupperà nell’arco di tre giornate e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Governo, presidenti di Regione, amministratori locali, esponenti politici, giornalisti, studiosi e professionisti. Il programma affronterà temi come energia, scuola e intelligenza artificiale, sicurezza, legalità, infrastrutture, giustizia, longevità e ruolo degli enti locali. La manifestazione si svolgerà dal 18 al 20 settembre a Palazzo Chigi e in piazza San Lorenzo a Formello.

Tra gli appuntamenti sono previsti gli interventi dei presidenti delle Regioni Lazio, Sicilia e Piemonte, Francesco Rocca, Renato Schifani e Alberto Cirio, e un’intervista al ministro degli Esteri Antonio Tajani. Spazio anche ai ministri Gilberto Pichetto Fratin e Paolo Zangrillo, oltre che a numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali.

L’appuntamento di Formello si propone così come un laboratorio di idee nel quale mettere a confronto esperienze e proposte concrete sui principali cambiamenti che interessano il Paese.